Sciatori in Valmalenco
Sciatori in Valmalenco

Sondrio, 29 novembre 2019 - Torna, per il quarto anno, il progetto «Treno della neve». Grazie all’accordo tra Trenord e il Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco la speciale proposta sulla tratta Milano/Tirano consentirà agli sciatori di sfruttare il comodo collegamento eco-friendly per raggiungere le piste della Valmalenco. Sono previste alcune corse andata e ritorno giornaliere, week-end compreso, che partiranno dal 7 dicembre e continueranno sino a fine stagione 2020. Lo sciatore che utilizzerà il servizio potrà acquistare lo speciale documento di viaggio (direttamente sul sito di Trenord dalla prossima settimana) che comprende andata e ritorno con Trenord, il transfer per la Valmalenco e, naturalmente, lo skipass giornaliero per un totale di 50 euro.

«Un servizio che, negli anni, si è trasformato in un vero e proprio prodotto - dichiara Roberto Pinna, direttore del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco - L’analisi dei dati ha evidenziato un incremento annuo degli arrivi del 30%».
«Degli oltre 700 arrivi della stagione precedente si è notato, oltre alla crescita dei noleggi d’attrezzatura, un aumento nei pernottamenti e nella richiesta di ore di lezione. Per questo motivo, grazie all’accordo con alcuni associati del Consorzio, sarà possibile prenotare ore di lezioni di sci/snowboard direttamente con le due scuole (Enjoy ski School e Scuola sci Valmalenco), ma soprattutto riservare nelle strutture alberghiere pernottamenti approfittando dell’offerta dei 2 giorni. Un vantaggio non indifferente che, nella scorsa stagione, ha dato discreti risultati portando in Valle soprattutto numerosi stranieri (circa il 68% degli arrivi)». L’operazione, si avvarrà di una campagna di supporto in collaborazione con Trenord, che prevede azioni mirate nelle Università e nelle stazioni, oltre naturalmente a mailing list ai clienti Trenord. «Forse uno dei pochi esempi nell’arco alpino Italiano di un servizio turistico intermodale - conclude Pinna - che rappresenta un esempio ecologico concreto».