Tragico incidente all’alba di ieri in A4. Quattro camion sono rimasti coinvolti in un tamponamento a catena e uno dei conducenti, Nicolae Ceban, quarantenne di origine moldava residente a Vicenza, è morto, schiacciato tra le lamiere. Lo schianto è avvenuto pochi minuti prima delle 6 tra i caselli di Brescia centro e Brescia ovest, sulla...

Tragico incidente all’alba di ieri in A4. Quattro camion sono rimasti coinvolti in un tamponamento a catena e uno dei conducenti, Nicolae Ceban, quarantenne di origine moldava residente a Vicenza, è morto, schiacciato tra le lamiere. Lo schianto è avvenuto pochi minuti prima delle 6 tra i caselli di Brescia centro e Brescia ovest, sulla carreggiata in direzione di Milano. Stando a quanto ricostruito finora dagli agenti della Polizia stradale di Verona Sud, competente per quel tratto di strada, i mezzi pesanti procedevano uno dietro l’altro nella stessa corsia di marcia quando i primi tre hanno rallentato a causa di alcuni cantieri che interessano l’autostrada e impongono di moderare la velocità. Il tir che seguiva, l’ultimo, appunto, non avrebbe frenato per tempo. Forse una distrazione, oppure un colpo di sonno, non si sa, fatto sta che Ceban è piombato sul tir che lo precedeva, innescando un maxi-tamponamento. La scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori inviati sul posto dalla centrale di prima emergenza Areu, e arrivati a bordo di due ambulanze e un’automedica, era un inferno di carrozzerie accartocciate, tanto che si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Due uomini sono rimasti intrappolati nelle cabine di guida distrutte. I pompieri sono riusciti ad estrarli vivi, ma Ceban aveva traumi così importanti, all’addome e al bacino, che è morto subito dopo. Non è riuscito nemmeno a raggiungere l’ospedale. È stato invece condotto al Civile di Brescia in codice rosso il secondo ferito grave, un cinquantenne italiano poi ricoverato in prognosi riservata. Non hanno avuto bisogno di cure mediche gli altri due autisti coinvolti nell’incidente, quasi illesi.

Beatrice Raspa