Tirano, 14 maggio 2018 - E' stata intitolata ad Anna De Campo la sede dell'associazione "Amici degli Anziani" di Tirano di cui è attuale presidente Mariangela Besseghini, già apprezzata insegnante tiranese. L'iniziativa è stata accolta favorevolmente dall'intera cittadinanza ed ha, inoltre, suscitato grande emozione fra tutti coloro che conoscevano De Campo. L'intitolazione, avvenuta recentemente, premia la dedizione appassionata e il lavoro profusi per anni dalla De Campo, fondatrice del sodalizio per molto tempo infaticabile presidente dello stesso, e dimostra che la città sa esprimere concreta gratitudine a chi ha dato tanto. Anna De Campo, classe 1925, si è spenta nel 2013 e con lei se ne è andata una vera e propria “istituzione”. Indimenticabili il suo ferreo piglio austero accompagnato però da una profonda umanità. Aveva dedicato l'intera sua vita agli altri grazie a una tenacia lungimirante che l'ha supportata in molteplici iniziative tutte a favore di chi aveva bisogno d'aiuto. Una quotidianità spesa per il prossimo, fino all'ultimo, quella di Anna sacrificando anche se stessa e la sua famiglia: 20 anni di intenso e incessante volontariato notturno in ospedale dopo faticose giornate di lavoro in comune come impiegata nei servizi sociali, una serie ininterrotta di preziose azioni e iniziative accomunate dal rendersi utile. Un'opera cristiana costante ed appassionata svolta sotto silenzio con rara sensibilità, grandissima fede e dedizione. Anna c'era. Sempre. C'è stata fino alla fine. La vedevi camminare per le vie sorretta dal suo bastone desiderosa di “dare una mano”. Non sapeva riposare. Disponibile al fianco di chi aveva bisogno: negli ospedali, nelle case di riposo ed in quelle private perchè la sofferenza non aspetta. Una “operaia” del bene: instancabile, battagliera ed onesta. Negli anni della sua esistenza era riuscita a rendere il sodalizio “Amici Degli Anziani” un vera e propria fucina di attività assicurandone la presenza sul territorio. Dalle gite sociali, alle vacanze, all'adozione di orfani, alla partecipazione ad eventi culturali e teatrali, alle trasferte alla Scala milanese e non solo, ai contributi alle svariate manifestazioni tiranesi ed agli aiuti umanitari nei paesi colpiti da calamità tramite la Caritas diocesana. Era il “pilastro” del gruppo, una straordinaria motivatrice, colta e lungimirante.

Il suo operare non ha mai conosciuto tregua ed è impossibile nominare le svariate iniziative da lei personalmente promosse. Donna dall'immensa bontà d'animo, era stata anche nominata dal comune “Cavaliere all'ordine al Merito Della Repubblica” proprio perchè sapeva spendersi per tutti e in particolare per i “suoi” anziani. Incapace di tirarsi indietro, De Campo credeva senza mezzi termini nella promozione della dignità della persona e della centralità dell'uomo. Una intitolazione doverosa.