Teglio, 17 giugno 2018 - Sono a circa un quarto del loro percorso. Ma l'avventura che stanno vivendo è entrata nel vivo da tempo. Giulio e Lorenzo Valli, di Teglio, sono partiti quasi un mese fa, il 22 maggio, dalla laguna di Venezia e adesso sono in Puglia. Il loro viaggio in kayak li ha già portati a percorrere tutto il mar Adriatico. I due giovani, 25 anni Giulio e 16 Lorenzo, hanno salutato mamma, papà e paese e sono partiti per un'avventura unica, destinata a rimanere nella memoria loro e forse anche dell'Italia. L'obiettivo dei due fratelli, infatti, è percorrere oltre 3mila chilometri, toccare 12 regioni e, con il loro kayak, partire da Venezia e approdare a Genova. Ora sono già alla tappa 24 su 105 programmate da Giulio, il più esperto dei due (qualche anno fa ha cricumnavigato in kayak l'Isola d'Elba con alcuni amici) e si trovano sul Gargano, in Puglia.

Le difficoltà, raccontano nel loro blog «Mamma vado – in kayak» che è anche il titolo del loro progetto, non sono mancate: le mani, dopo tanti giorni a pagaiare, fanno male; la forza viene meno; mettiamoci anche la pagaia che si rompe o il meteo che fa i capricci... «La costanza è la più grande difficoltà – racconta Giulio - Ci sono giorni in cui capita di aver voglia di riposo, ma bisogna stringere i denti e completare la tappa che ci si era prefissati (ognuna dai 30 ai 35 chilometri con un giorno di pausa a settimana». I due autori della grande impresa, però, non si stanno dando per vinti e, grazie anche al continuo tifo (sui social) di parenti e amici, vecchi e nuovi, stanno portando avanti il loro proposito con tanto buon umore spronati anche da qualche interessante esperienza: «Tra le tappe più belle c'è quella del delta del Po. L'arrivo del fiume al mare stupisce, è molto suggestivo e abbiamo anche potuto vedere dei delfini poco dopo. Un'altro posto bellissimo è Ancona e la zona di Punta Pinna, ma anche le coste del Molise cominciano ad essere quelle che ci aspettavamo. Da qualche tappa abbiamo iniziato a godere del mare italiano».

Le gesta di Giulio e Lorenzo stanno venendo raccontate anche da diversi giornali locali dei luoghi in cui si fermano. E dietro di loro, per documentare ogni tappa, un amico alla guida del camper che, fino a settembre (data di arrivo prevista), sarà la loro casa. A lasciare il camper da poco è stato Leo, un amico, che ha raccontato giorno per giorno, sul blog, l'avventura dei due giovani. La presenza (quella degli amici) – racconta Giulio – è un privilegio: permette di non pensare ad altro che a pagaiare e riposare.
Da Venezia a Chioggia, i due col kayak hanno toccato, tra le altre, Rosolina mare, Marina di Ravenna, Cesenatico, Fano, Ancona, Termoli, Peschici, Vieste e ora Mattinata.