Morbegno (Sondrio), 29 luglio 2018 -  Presto si conoscerà, finalmente, la data di apertura della tangenziale di Morbegno, e si parla di fine ottobre. Si terrà infatti la settimana prossima il Collegio di vigilanza sulla nuova statale 38, e l’assessore regionale agli Enti locali e Montagna è certo di poter finalmente dare una data sicura. «In questi giorni fissiamo la data precisa dell’incontro dove comunicheremo in modo ufficiale la chiusura dei lavori – spiega -. Senza anticipare nulla di quello che poi verrà spiegato a breve nei dettagli - dice Sertori -, direi che verosimilmente la prima parte dell’autunno sarà la stagione di chiusura delle opere». Alla Regione, infatti, spetta di convocare prima la segreteria tecnica poi il collegio di vigilanza, organismo politico dove si confrontano Anas, Regione, Provincia ed enti locali che fa sintesi sul grande cantiere della 38 che la settimana prossima comunicherà innanzitutto la nuova dilatazione del cronoprogramma.

Nel frattempo gli addetti ai lavori parlano di poche settimane per la chiusura del cantiere, che ha già superato il 96% di opere al completamento, manca quel 4% per consentire ai mezzi di superare in modo più rapido gran parte della Bassa Valle liberando i centri abitati dal traffico. E si parla anche di apertura al traffico entro fine ottobre. I ritardi ormai si sono accumulati e in tanti attendono quindi di sapere quando la strada sarà fruibile. Le opere, infatti, si sarebbero dovute concludere a dicembre, quindi il 30 giugno, poi entro l’estate. A rallentare i lavori ha contribuito il meteo, quindi la nota condizione di crisi della capogruppo il colosso romano “Condotte” che controlla all’80% la ditta Cossi di Sondrio alla quale fa capo il cantiere della 38, congiuntura questa che nel tempo ha causato tensioni fra imprese, subappaltatori e fornitori. A questo si sono aggiunte le recenti divergenze fra Anas e impresa sulla sistemazione di una porzione di galleria.