Massi caduti sulla strada (Orlandi)
Massi caduti sulla strada (Orlandi)

Bormio (Sondrio), 3 settembre 2019 - Rimane ancora chiusa la strada statale 38 a Bormio. Nella giornata di ieri i tecnici di Anas avrebbero dovuto effettuare dei sopralluoghi ma, a causa delle avverse condizioni atmosferiche, la verifica delle condizioni in cui si trova il fronte franoso è stata rimandata ad oggi. L'allarme era scattato nel pomeriggio di sabato, poco prima delle 15, quando un masso di notevoli dimensioni è caduto sulla carreggiata. Per miracolo nessuno degli oltre 10mila ciclisti impegnati nella 19ª edizione della “Scalata cima Coppi” è rimasto coinvolto nello smottamento che è risultato essere la punta più avanzata di un fenomeno franoso di ben più ampie dimensioni. Ammonterebbero, infatti, a oltre mille i metri cubi di materiale caduto a valle, contenuto efficacemente dalle opere di protezione della sede stradale.

«Le ispezioni in parete effettuate domenica mattina - fanno sapere i tecnici di Anas - sono state condotte con l’ausilio di un drone e di un elicottero della Regione. Sono state individuate alcune masse ancora instabili che dovranno essere rimosse poiché costituiscono un potenziale pericolo per la circolazione lungo la strada sottostante. Fino al ripristino nelle condizioni di sicurezza per la viabilità, tramite la bonifica della pendice rocciosa dalle masse instabili e lo svuotamento dei valli di contenimento, la statale resterà interdetta al transito in entrambe le direzioni». Per poter individuare gli interventi che dovranno essere effettuati saranno però necessari ulteriori sopralluoghi. «Tempo permettendo - ha sottolineato il sindaco di Bormio Roberto Volpato (nella foto) - nella giornata di oggi Anas ha incaricato dei rocciatori provenienti dal lecchese di effettuare dei sopralluoghi in quota, al fine di verificare la situazione del fronte franoso». Ancora presto, quindi, per poter indicare una data di riapertura della statale 38 - al momento il traffico è deviato lungo la rete viaria locale limitrofa - e, conclude Volpato «solamente quando avremo i risultati dell’ultimo sopralluogo potremmo decidere quali interventi sarà necessario attuare per riportare la strada alle normali condizioni di sicurezza».