I MILITARI Nel mirino delle Fiamme gialle un 71enne  residente nel Tiranese. È  accusato di truffa aggravata (CdG)
I MILITARI Nel mirino delle Fiamme gialle un 71enne residente nel Tiranese. È accusato di truffa aggravata (CdG)

Tirano, 9 febbraio 2019 -  Le accuse nei suoi confronti sono solide, e ora, oltre ai 97mila euro già posti sotto sequestro, il presunto falso cieco si è visto portare via anche 27mila euro che stava cercando di spostare dal conto di una parente ad altri per distrarli alla giustizia. Due diversi tribunali in questi giorni hanno dato ragione alla Procura di Sondrio, che coordina le indagini della Guardia di Finanza. Nel mirino delle Fiamme gialle un 71enne residente nel Tiranese, accusato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. La vicenda è venuta alla luce due settimane fa.

L'uomo da oltre 11 anni, dal 2007, percepiva un assegno di invalidità per cecità assoluta, ma sarebbe stato sorpreso a camminare per strada senza bastone bianco, attraversando con grande sicurezza, e addirittura a passeggiare per i boschi, in montagna, senza alcun problema. Ammonterebbe a 159mila euro l’importo indebitamente percepito in quasi 12 anni dal valtellinese, che si è visto congelare, dopo il sequestro preventivo per equivalente disposto dal giudice, Carlo Camnasio, il proprio conto corrente e i 97 mila euro che vi erano depositati. Il giudice aveva sospeso, invece, l’ulteriore sequestro di 33mila euro depositati sul un altro conto corrente richiesto dalla Procura, soldi che, secondo gli inquirenti, il 71enne aveva spostato sul conto di una parente per evitare che potessero essere «aggrediti» dalla giustizia.

Ebbene, nei giorni scorsi i giudici milanesi hanno disposto che il sequestro di quei 33mila euro è giustificato, ma quando gli uomini della Finanza sono arrivati all’Ufficio postale di competenza hanno scoperto che, proprio in quelle ore, la parente dell’indagato stava spostando, 5mila euro alla volta, i soldi su altri conti, e aveva prelevato quasi 6mila euro. Le Fiamme Gialle sono riusciti comunque a sequestrare 27mila euro. Inoltre, sempre nei giorni scorsi, il Tribunale del Riesame ha analizzato la richiesta del legale del presunto falso cieco, l’avvocato Marcello Caci, che chiedeva il dissequestro dei 97mila euro. Richiesta, però, respinta: il sequestro per equivalente è legittimo. Al momento le persone denunciate nell’ambito della complessa indagine, a vario titolo, solo quattro: oltre al 71enne anche due familiari e un amico.