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20 mar 2022

Sondrio, bandito rapina un supermarket con un coltello

Il malvivente, armato di un taglierino e con il volto travisato ha fatto irruzione all’ora di chiusura serale

michele pusterla
Cronaca
Una pattuglia di carabinieri al lavoro
Una pattuglia di carabinieri al lavoro

 

Sondrio - Rapina a mano armata, l’altra sera, al supermercato Carrefour in via Milano a Sondrio. All’ora di chiusura, attorno alle 20, un individuo, con il volto travisato e armato di un taglierino, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale letteralmente situato a due passi dal centro abitato del capoluogo valtellinese. "Questa è una rapina, dammi subito i soldi", la minaccia rivolta alla cassiera impugnando un cutter. Il bottino ammonterebbe a circa mille euro, i soldi in quel momento contenuti nel cassetto della cassa.

Poi l’individuo, descritto come un giovane che nelle poche parole pronunciate non avrebbe manifestato particolari accenti, è fuggito allontanandosi dal market con i soldi rubati. La cassiera, dopo una manciata di secondi, ripresasi dallo shock iniziale per la paura di quanto accaduto, ha lanciato l’allarme al numero di emergenza 112. Alcuni minuti e sul luogo in cui è avvenuto il “colpo“ messo a segno da un bandito solitario, sono accorse le “gazzelle“ dei carabinieri del Comando provinciale di Sondrio e le “pantere“ della Squadra Volante della locale questura, per avviare le prime indagini e dare la caccia al malvivente solitario.

Non sappiamo, al momento, se a facilitare la fuga del rapinatore ci sia stato un complice a fare da “palo“ all’esterno del Carrefour preso di mira, magari al volante di un’auto per allontanarsi al più presto dalla centrale via Milano. Le immediate perlustrazioni nel quartiere e nel resto della città, da parte delle forze dell’ordine, al momento non avrebbero portato al fermo del presunto responsabile. Dopo alcuni giorni di tregua, successivi ai due arresti (un giovane e una donna, con il primo purtroppo suicida in carcere) operati dai carabinieri del Comando provinciale di Sondrio, al termine delle indagini condotte dai militari del Norm di Chiavenna e Delebio con l’importante apporto dei colleghi della Stazione di Morbegno, torna dunque l’allarme-rapine.

Stavolta, dalla Bassa Valle e imbocco della Valchiavenna, il problema è sorto, per la prima volta negli ultimi tempi dopo il caso della sala scommesse assalita nei mesi scorsi in via Mazzini (caso risolto dalla Squadra Mobile con due arresti), nel capoluogo valtellinese. Ma si spera, ovviamente, che la rapina al supermarket rappresenti un episodio isolato.

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