L'assessore Lorenzo Grillo Della Berta
L'assessore Lorenzo Grillo Della Berta

Sondrio, 13 agosto 2020 - ll dibattito relativo alla sanità in provincia di Sondrio, a maggior ragione dopo la manifestazione di domenica al Morelli di Sondalo, è sempre più acceso. A intervenire è il vicesindaco del capoluogo, Lorenzo Grillo Della Berta (foto), medico otorinolaringoiatra all’ospedale di Sondrio. «È evidente che in tutta la vicenda Morelli il pregiudizio e l’emotività predominano e non si riesce a mantenere una serenità di giudizio che consenta un’analisi appropriata e serena della questione – ha detto - Tutti si dimenticano i cambiamenti intercorsi nella attività medica nell’ultimo decennio, sia dal punto di vista tecnico che da quello socio-economico e del mercato del lavoro. Ad una progressiva crescita delle tecnologie e delle necessità sono corrisposte delle crescenti difficoltà in merito al reperimento di professionalità adeguate». Per Il medico i tempi in cui il nosocomio sondalino poteva essere considerato all’avanguardia sarebbero passati. 

«La medicina è cambiata, sono sorti centri di eccellenza in molte parti d’Italia per cui la naturale attrattività di Sondalo è venuta meno. Il reperimento di figure di riferimento è sempre più difficile. A questo è conseguito negli anni un naturale declino del Morelli, con meno casi trattati, con minore esperienza maturata, con minore appropriatezza clinica. A questo dato negativo si è tragicamente associato l’assetto della nostra sanità provinciale organizzato, per motivi territoriali, su più presidi che in parte svolgevano funzioni analoghe sottraendo quindi appropriatezza clinica a ciascuno. Era necessario indicare una vocazione, una specificità per ciascun presidio», conclude.