Piste di sci (foto repertorio)
Piste di sci (foto repertorio)

Livigno (Sondrio), 24 novembre 2020 - Sci e Covid,  il governatore Attilio Fontana, dopo le polemiche degli ultimi giorni chiede lumi al Governo sulla riapertura delle piste da sci: "Io credo che anche in questo caso si dovrà avere una risposta dal Governo, sia per quanto riguarda l'applicazione delle linee guida, sia - nel caso in cui ritenesse che ciò non fosse possibile - almeno un chiarimento su quando sarà possibile". "Riaprire gli impianti sciistici e gli alberghi è una cosa complessa - ha detto Fontana su "Zapping" - che richiede preparazione. Quindi su questo argomento ci deve essere chiarezza". Quanto a una decisione collettiva a livello europeo, "credo che sarebbe una buona cosa. Noi come Lombardia siamo pronti, abbiamo predisposto le linee guida, siamo nelle stesse condizioni dell'Austria. Adesso è una valutazione che deve fare il Governo", ha detto il governatore lombardo. 

Il premier è stato deciso su sci e Natale: "Non possiamo permetterci vacanze indiscriminate sulla neve a Natale" ha detto Conte. Un macigno sulla Lombardia: "Forse a Roma non hanno ancora capito che gran parte del Paese non vive di stipendio garantito. Mentre a Natale si scierà in Svizzera, in Austria e in Francia secondo il Governo da questa parte delle Alpi dovrà essere tutto chiuso". E se qualcuno a Natale ancora spera in un’apertura degli impianti sciistici, la situazione è molto più complicata di quanto ci si attendesse e la possibilità di dover rimandare il via della stagione invernale appare sempre più concreta. Se qualche giorno fa, infatti, l’ottimismo regnava sovrano o quasi e un po’ tutti gli operatori attendevano con trepidazione l’arrivo delle festività natalizie per poter riaprire, almeno parzialmente, i battenti e dar vita ad una “bozza” di stagione invernale, oggi la situazione è molto diversa.