Edie Ulrich
Edie Ulrich

Sondrio, 11 febbraio 2019 -  Quando i social network sono in grado di fare miracoli, riunire parenti che nemmeno sapevano dell’esistenza l’uno dell’altro, riscoprire le radici lontane e ormai dimenticate. In meno di 24 ore Edie Ulrich è riuscita a trovare alcuni dei suoi familiari sondriesi grazie a Facebook, e questa settimana, forse, si potranno incontrare. Una storia alla “Carramba, che sorpresa!” quella che vi stiamo per raccontare. Edie Ulrich è una donna australiana, ma il papà, Paolo Scieghi, morto nel 1975, era di Sondrio.

«È emigrato in Australia nel 1927 – racconta Edie, che ha pubblicato un post su Facebook presto arrivato sulla frequentatissima pagina “Sei di Sondrio se” -. Ha lasciato alle spalle sua madre, le sorelle, Angelina, Pina, Teresa, Egidia, ma potrei aver perso alcuni nomi delle sorelle. Suo fratello Oreste si unì a lui in Australia. Sua madre è scomparsa alla fine degli anni ‘50 quando vivevamo a Darlot nei giacimenti auriferi australiani occidentali: aveva il cuore spezzato nel ricevere la notizia della sua morte». La donna, insieme alla sua famiglia, in questo momento è a Roma e questa settimana vuole visitare il luogo di nascita del papà. Il suo sogno, però, è quello di poter abbracciare i parenti rimasti in Valtellina. «È sempre stato un mio grande obiettivo vedere da dove veniva papà, i suoi legami familiari – continua Edie -. Sarebbe meraviglioso incontrare la famiglia in Italia, a patto che sentano la stessa cosa. Renderebbe il nostro davvero viaggio speciale.

Wanda Gianatti, che vive a Perth, in Australia occidentale, è mia cugina. Sua madre Silvia Della Maddalena era la nipote di papà. Spero che a qualcuno capiti di conoscere qualche famiglia che potrebbe essere collegata a papà con le informazioni che ho, qualsiasi piccolo aiuto sarebbe apprezzato». Ed è tanto incredibile quanto emozionante quello che Facebook è riuscito a fare in meno di 24 ore, trasformando in nulla migliaia di chilometri di distanza, decenni trascorsi dall’altra parte del mondo. Ieri pomeriggio al post dell’australiana ha risposto Anna Maria, una donna che ora non vive più a Sondrio, ma ad Alessandria, e che grazie alle informazioni e alla foto su Facebook ha riconosciuto in Edie una sua cugina.

«I parenti sono trovati! - ha scritto Anna Maria -. Io sono la figlia della sorella più giovane, Egidia. Le bambine nella foto sono le mie cugine Emma e Giuliana, figlie di Angiolina, decedute entrambe. Lo zio Oreste viveva con noi e la mia amatissima nonna Rosa». Così, Edie ha saputo, finalmente, il nome della nonna paterna, che non conosceva, e trovato le tracce della vita del papà prima che emigrasse in Australia negli anni Venti. La speranza, ora, è che ci sia ancora qualche familiare nel capoluogo che possa accogliere la donna e la famiglia nella sua visita a Sondrio, e che questa bella storia possa avere, come lieto fine, un forte abbraccio che cancelli in un istante anni e distanze.