Folla in strada per vedere il passaggio del trasporto eccezionale
Folla in strada per vedere il passaggio del trasporto eccezionale

Sondrio, 23 marzo 2018 - Nell'era dei social network e delle dirette facebook si moltiplicano i videomaker in erba, ma fra riprese improvvisate c'è anche chi sa creare veri e propri capolavori di simpatia. Oltre a indurre a riflettere sulle ben note problematiche di congestione viabilistica delle strade valtellinesi che ci si augura possano essere risolte, almeno in parte, con l’arrivo della tangenziale. E' il caso di Matteo Tognoni, 36enne sondriese, che in occasione dell'arrivo in valle del rotore lungo 60 metri destinato alla centrale idroelettrica A2A di Premadio ha messo in rete il divertente video intitolato "Ragazzo di montagna, Valtellina 2018. Tratto da una storia vera". Il tempo di un clik e il mini filmato è diventato virale con oltre 20mila visualizzazioni in poche ore. Condivisioni a raffica su profili privati e pagine pubbliche e un trionfo di apprezzamenti per l'incisività del messaggio lanciato con estrema semplicità e immediata piacevolezza.

Coniugando bonaria ironia a tematiche di attualità, ma soprattutto alla voglia di veicolare socialità positiva, Tognoni ha intelligentemente alternato immagini del passaggio valtellinese del "ciclope metallico" a scene dell'indimenticabile film di Castellano e Pipolo interpretato da un superlativo Renato Pozzetto, "Il Ragazzo di Campagna". Proprio come nel filmato originale gli abitanti di un piccolo paese accorrono in massa sgranando gli occhi per osservare l'arrivo del treno, evento raro, che in questo specifico caso si tratta del rotore ciclopico. “Sono molto felice sia stato così tanto apprezzato” – spiega Matteo di professione operaio alla E Distribuzione che quasi non crede ai suoi occhi per il successo ottenuto – “Non pensavo! E’ la prima volta che creo un video! Grazie mille a tutti voi! L’idea è partita vedendo tutti i video e le foto pubblicate dalle tantissime persone che affollavano le strade e le rotonde anche a tarda sera per guardare il rotore. Ho pensato subito che qui in valle fanno tanti eventi degni di nota, ma partecipano in pochi mentre per il trasporto eccezionale una marea infinita di persone e allora mi è venuto in mente il film di Pozzetto perché rispecchia in modo sarcastico la verità delle scene viste in questi giorni”. Un invito prezioso, dunque, anche ad aprire i portoni delle case e a partecipare con maggiore frequenza ai numerosi eventi proposti dal territorio. Il breve video è stato girato con un telefonino durante una pausa pranzo di quelle anonime che Matteo però si ricorderà per sempre.