Carabinieri (Foto Novi)
Carabinieri (Foto Novi)

Sondrio, 12 agosto 2019 - Minacia una coppia per futili e incomprensibili motivi, punta la pistola prima al volto e poi allo stomaco dell'uomo, sotto lo sguardo terrorizzato della moglie. È successo sabato sera, al di fuori del sottopasso ciclopedonale di via Bonfadini a Sondrio. La donna è riuscita prontamente a chiamare il 112, una telefonata che ha fatto fuggire il giovane con la pistola e ha messo la parola fine alla brutta avventura della coppia.

Subito sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Questura di Sondrio, che hanno raccolto la testimonianza di marito e moglie. In poco tempo sono riusciti a individuare l'aggressore, che si trovava poco lontano dalla zona in cui si era registrato l'episodio e corrispondeva perfettamente alla descrizione.

Si tratta di un 30enne sondriese noto alle forze dell'ordine, con diversi precedenti. Della pistola, però, nessuna traccia. Analizzando i filmati delle videocamere presenti nell'area, i poliziotti sono riusciti però a scoprire che l'uomo si era disfato dell'arma tra un muro e un cancello di uno stabile in disuso, dove infatti l'hanno ritrovata. Si trattava di una pistola giocattolo in metallo sprovvista del tappo rosso di sicurezza sulla canna, quindi del tutto simile ad un'arma vera.

Il sondriese è stato denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata e porto ingiustificato di armi e oggetti atti a offendere.