Morbegno (Sondrio), 6 settembre 2018 - L’apertura della nuova statale 38 non dovrebbe subire ulteriori ritardi e l’inaugurazione della variante di Morbegno si terrà, salvo ulteriori sorprese, entro la fine di ottobre.

La data precisa sarà fissata dal prossimo collegio di vigilanza, che verrà convocato entro i prossimi 10 giorni, ma l’assessore alla montagna di Regione Lombardia, Massimo Sertori - ieri a Sondrio per un incontro con il responsabile del coordinamento territoriale Nord Ovest per Anas, Dino Vurro, con i sindaci di Traona, Dazio, Morbegno, Talamona e Cosio, e con l'impresa realizzatrice Cossi – ha smentito le ipotesi, circolate nelle scorse settimane, di nuovi ritardi sottolineando come «al momento stiamo procedendo coerentemente con la Road-map stabilita durante l'ultimo collegio di vigilanza e non abbiamo alcun motivo di pensare ad allungamenti delle tempistiche. A conferma di quando descritto, la situazione è stata inoltre accertata durante il sopralluogo avvenuto da parte di Anas prima del tavolo di confronto, che ha constatato materialmente l'effettiva fattibilità dell'apertura della strada».

Dal tavolo di confronto è anche emerso che la cifra, messa a disposizione dei sindaci per realizzare tutti gli interventi collaterali alla realizzazione della tangenziale di Morbegno, è stata fissata a 1 milione e 700mila euro. Nel progetto originale erano previsti 700mila euro ma, in seguito all'incontro tenutosi il 7 agosto scorso a Roma, presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – a cui hanno partecipato il sottosegretario Edoardo Rixi e il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – le autorità competenti hanno deciso di mettere a disposizione un ulteriore milione di euro per coprire tutte le esigenze segnalate dalle amministrazioni. «È stata una riunione proficua - ha commentato Sertori - durante la quale è stato fatto anche il punto relativo ai lavori della Tangenziale di Morbegno e abbiamo appreso che tutte le segnalazioni emerse nell'ultimo collegio di vigilanza, che vedevano l'impegno da parte di Anas e delle imprese, sono state concordate: molte sono state risolte e alcune sono in fase di risoluzione. Anche la richiesta avanzata da Anas nei confronti dell'Impresa Cossi di accelerare le fasi lavorative è stata avvallata».