Morbegno, 10 maggio 2018 - I carabinieri della Stazione di Morbegno sono riusciti a sventare un furto di biciclette nella notte tra mercoledì e giovedì. Durante un servizio di perlustrazione i militari sono stati  insospettiti da un furgone: il mezzo, infatti, era targato con le sigle di una provincia del Trentino ed era parcheggiato in una zona isolata, cosa alquanto insolita. Dal controllo è emerso che il mezzo, di proprietà di una ditta trentina, era stato rubato la notte del 13 aprile e che era stato utilizzato poi  per  mettere a segno furti di biciclette.
I carabinieri hanno quindi subito ipotizzato che in qualche negozio si stesse consumando il reato, quindi, con il supporto dei colleghi del Radiomobile, hanno perlustrato le arre limitrofe ponendo particolare attenzione i negozi di articoli sportivi. Poco distante dal parcheggio i militari hanno trovato, all’esterno di un negozio, alcune biciclette, le porte del negozio spalancate e nessuno sul posto. I ladri, infatti, erano stati disturbati dai controlli dei carabinieri ed erano riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo della pattuglia.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che attorno alle 2 di notte  i ladri sono entrati nel negozio da una finestra; quindi, aperto l’ingresso principale del negozio, hanno sistemato all’esterno le biciclette scelte per poi trasferirle, successivamente, nel furgone parcheggiato lì vicino. I ladri certamente hanno notato la pattuglia di Morbegno accanto al mezzo e sentendosi scoperti si sono dati alla fuga abbandonando il bottino.
Nela notte i carabinieri hanno informato il proprietario del negozio che ha appreso felicemente che il furto era stato sventato e che la brutta avventura non aveva avuto alcun tipo di danno economico. Infatti, sentito successivamente dai militari, l’uomo ha dichiarato che, quelle scelte dai ladri, non erano semplici biciclette ma gioielli di due ruote. Il valore della merce si aggira infatti sui 55 mila euro.
Sono in corso ulteriori accertamenti dei carabinieri per cercare di risalire alla banda di ladri.