Studenti universitari (Ansa)
Studenti universitari (Ansa)

Mazzo di Valtellina, 26 marzo 2020 - Anche l'universo scolastico subisce gli effetti del Coronavirus e non solo per quanto concerne la rimodulazione delle attività didattiche e delle modalità con cui usufruirne. Problema urgente diventano, infatti, anche i costi di locazione sostenuti dagli studenti. In particolare gli universitari fuori sede. In Valtellina sono in molti suddivisi fra Milano e Pavia e non solo. Nonostante la chiusura degli atenei i ragazzi devono continuare a pagare ugualmente gli affitti dei loro alloggi e questo per molti di loro è ritenuto una spesa aggiuntiva che va ulteriormente a gravare sulle famiglie in una situazione già non facile dovuta all'emergenza Covid 19. A lanciare l'accorato appello e chiedere la sospensione dei canoni è uno studente universitario di Mazzo, Luca Caspani, che nei giorni scorsi ha scritto, nero su bianco, direttamente al presidente della Provincia di Sondrio, Elio Moretti, mettendo in evidenza la problematica e facendosi così portavoce anche di diversi giovani valtellinesi con le medesime esigenze. "Visto che a causa dell'emergenza in atto sono state sospese le lezioni universitarie e contestualmente vi è l'obbligo di dimora presso le proprie abitazioni e considerato altresì che parecchi di noi vivono ancora a carico dei genitori chiedo l'annullamento o quantomeno la riduzione della mensilità" - scrive Luca confidando nella comprensione del numero uno della provincia in un momento così drammatico per l'intero Paese - "sono certo che capirete visto che noi abitiamo ancora in famiglia e che tanti dei nostri genitori si trovano veramente attanagliati da questa emergenza Covid 19". In attesa di risposta il giovane si augura che questa richiesta venga valutata al più presto anche perchè la Provincia di Sondrio è sempre stata vicina al mondo scolastico e alle nuove generazioni. "L'amministrazione provinciale ha già assegnato per noi studenti sondriesi oltre 43mila euro per il bonus trasporti e di questo non possiamo che esserne grati. Una iniziativa che ha avuto inoltre anche un'ottima risposta - dichiara Luca - Mi auguro davvero che anche in questo caso possano ascoltarci. Non siamo in pochi a frequentare atenei che come ben sappiamo sono ubicati fuori provincia".