Marco Confortola
Marco Confortola

Valfurva (Sondrio), 9 giungo 2019 - L'alpinista valtellinese Marco Confortola, 48 anni, vuole conquistare il suo 11esimo ottomila. È arrivato a Skardu (Pakistan) e nei prossimi giorni proverà a salire sul Gasherbrum II, una montagna che, coi suoi 8.035 metri di altezza, è la tredicesima vetta più alta del mondo. 

Confortola fa parte di una spedizione internazionale, guidata dal polacco Magrel Boguslaw, che comprende altri grandi alpinisti quali il russo Denis Urubko, lo statunitense Don Bowie e la spagnola Josè Maria «Pipi» Cardell. Per il «cacciatore di 8.000» della Valfurva sarebbe questo l'11esimo ottomila conquistato in carriera senza l'ausilio di ossigeno. «Mi sono preparato al meglio in inverno e primavera e sono allenatissimo - ha detto Confortola -. Sto bene, sono in forma e scalerò anche questa volta senza l'ausilio di ossigeno, il modo di raggiungere una vetta che dà delle sensazioni uniche. Ci sarà, come sempre, l'incognita meteo, speriamo che sia clemente. Il mio motto, mutuato da un grande come Viesturs, alpinista USa che è salito su tutti e 14 gli ottomila, è 'raggiungere la vetta è facoltativo, tornare a casa vivi è invece obbligatoriò».

Per Marco sarà un ritorno in Pakistan dieci anni dopo la tragica spedizione sul K2, quella in cui morirono 11 persone a causa del crollo di due seracchi, mentre lui subì la semiamputazione delle dita di entrambi i piedi a causa del
prolungato congelamento fra i ghiacci. «Rivedrò il K2 da vicino e lo guarderò negli occhi, non vedo l'ora».