L’ex chiesa di San Rocco rivivrà. Il restauro adesso è più vicino

L'ex chiesa di San Rocco a Bergamo Alta sarà recuperata grazie a un partenariato pubblico-privato e rivivrà con contenuti culturali. L'iniziativa è promossa dall'associazione Volta in collaborazione con l'amministrazione comunale. Lavori di restauro in programma tra dicembre e gennaio.

L’ex chiesa di San Rocco rivivrà. Il restauro adesso è più vicino

L’ex chiesa di San Rocco rivivrà. Il restauro adesso è più vicino

BERGAMO

Si avvicina il recupero di uno dei gioielli di Città Alta, l’ex chiesa di San Rocco, il piccolo edificio religioso di proprietà comunale situato all’angolo via alla Rocca-piazza Mercato delle scarpe, un tesoro nascosto e ormai quasi sconosciuto alla stessa comunità di Bergamo Alta. Lo stabile rivivrà con contenuti culturali (mostre ed esposizione di pittura, scultura, installazioni), grazie all’iniziativa promossa, in sinergia con l’amministrazione comunale, dall’associazione Volta. Il recupero dell’edificio e la fruizione pubblica sarà possibile grazie al partenariato pubblico-privato simile a quello realizzato dal Comune di Bergamo insieme al Teatro Tascabile. La giunta di Palazzo Frizzoni aveva già approvato una prima delibera a giugno per consolidare la collaborazione con la Volta, a giorni arriverà una nuova delibera che "consegnerà" l’ex chiesa di San Rocco per i prossimi otto anni all’associazione. I primi lavori di restauro sono in programma tra dicembre e gennaio.

Spiega Edoardo De Cobelli, dell’associazione Volta: "Abbiamo terminato gli studi e ottenuto alcune risorse da Fondazione comunità bergamasca e da Fondazione Asm del gruppo A2A. Grazie al parere positivo del Comune e della Sovrintendenza, siamo vicini all’obiettivo che contiamo di raggiungere attingendo a risorse pubbliche e private. Non da ultimo, il supporto dei cittadini, fondamentale per consentire la realizzazione dell’opera".

La raccolta fondi è aperta (informazioni su www.spaziovolta.com). "Ringrazio l’associazione Volta per la determinazione con cui ha portato avanti questo progetto di valorizzazione - sottolinea l’assessore comunale al Patrimonio, Francesco Valesini -. Proposta condivisa per la finalità culturale, connubio tra arte contemporanea e patrimonio storico che porterà ad affidare l’edificio a un gruppo di giovani artisti".

La storia dell’edificio è antica: prese il posto del Tribunale dei mercanti, eretto nel 1513 come ex voto alla Madonna. Tra le pietre del muro esterno ancora spicca un affresco, una Madonna con Bambino circondata dagli angeli. Sconsacrata negli anni ‘50 del 900, l’ex chiesa vive una situazione di degrado. Ma la rinascita adesso è più vicina.

Michele Andreucci