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25 mar 2022

La donna uccisa sognava di essere libera

Dai tatuaggi individuati sul corpo della giovane ermerge il suo profilo: un animo inquieto con la voglia di viaggiare e di evadere

milla prandelli
Cronaca
Francesca Giustacchini, tatuatrice. dello studio Quinto Quarto di Iseo
Francesca Giustacchini, tatuatrice. dello studio Quinto Quarto di Iseo
Francesca Giustacchini, tatuatrice. dello studio Quinto Quarto di Iseo

di Milla Prandelli

La “donna senza nome“ probabilmente aveva voglia di evadere. Di essere libera. Forse desiderava il coraggio di essere se stessa o di staccarsi da una situazione. Lo raccontano le frasi che le sono state trovate tatuate sulle parti del corpo ancora riconoscibili dopo che è stata sezionata e bruciata o ustionata. Sono scritte per lo più in inglese e suggeriscono un animo inquieto, con voglia di fare e di muoversi, come indica, ad esempio, la frase tedesco “wanderlust“, che significa “voglia di viaggiare o voglia di evadere“.

Ancora, la ragazza portava sul corpo la scritta “Fly“ ovvero volare, “Step by Step“, cioè passo dopo passo e delle “v“ che indicherebbero pace e amore, oppure l’iniziale di una persona amata. "Dare una interpretazione corretta delle frasi è difficile anche per noi che facciamo i tatuatori da anni – spiega la tattooartist Francesca Giustacchini dello studio Quinto Quarto di Iseo – frasi così ne ho fatte e viste a centinaia. Una cosa è certa.

Questo tipo di scritta piace più alle ragazze italiane che alle straniere, che in genere scelgono disegni romantici o evocativi dal punto di vista simbolico. Potendo analizzarli tutti e vedendo le fotografie forse la ricostruzione del messaggio rappresentato dall’insieme dei tatuaggi potrebbe essere più chiaro, ma anche in questo caso non certo, perché a seconda dei momenti della vita ci si imprimono ricordi, fatti e sensazioni mutevoli". Uno tra i pochi disegni comprensibili è quello maculato vergato su una natica della giovane barbaramente uccisa, quasi identico a quello che ha Elettra Lamborghini. "Questo tipo di tatuaggio si è diffuso dopo che se lo è fatto e lo ha lasciato vedere la famosa Elettra Lamborghini – spiega Francesca Giustacchini- personalmente prima io non ne avevo visti". "È normale- specifica la tatuatrice – che quando un personaggio famoso ha un particolare tatuaggio la gente lo desideri e voglia una imitazione. Questo non basta per datarlo con certezza, ovviamente".

A dare risposte saranno l’autopsia e le perizie sul corpo della vittima, che era molto magra e di bassa statura. Le indagini non sono concentrate solo sul mondo della prostituzione ma si stanno muovendo a 360 gradi. Nessuno, allo stato attuale dei fatti, può escludere si tratti di una persona comune, la cui sparizione non è stata segnalata perché, forse, viveva sola.

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