La polizia dominicana indaga sull’omicidio dell’imprenditore Nicola Gerosa
La polizia dominicana indaga sull’omicidio dell’imprenditore Nicola Gerosa

Sondrio, 21 ottobre 2019 - Un imprenditore valtellinese è stato freddato in un agguato in pieno stile mafioso nella Repubblica Dominicana. Si chiama Nicola Gerosa, di 57 anni, la vittima dell’efferato omicidio che si è verificato nella serata di venerdì nella città di Boca Chica, la stessa località dove solo qualche giorno fa un altro italiano era stato trovato morto con mani e piedi legati. L’imprenditore valtellinese viveva da anni nella Repubblica Dominicana dove gestiva diversi locali. La polizia, per fini investigativi, ha ascoltato ieri Cristian Besana, 42 anni, il socio di Gerosa nelle sue attività ai Caraibi. I due erano titolari della “Inmobiliaria C.N.” e lavoravano da tempo insieme anche nel ramo dell’immobiliare.

L’agguato è avvenuto venerdì alle 22,22 locali, mentre l’imprenditore era in auto con la moglie dominicana Jennifer: Gerosa è stato affiancato da altre due auto dalle quali è partita una raffica di colpi di arma da fuoco. Un agguato che ha i contorni di un omicidio su commissione. Una pioggia di proiettili che non gli ha lasciato scampo in una delle vie più turistiche della città frequentata per le sue spiagge. È miracolosamente illesa invece la moglie, una donna dominicana, che sedeva accanto. Gerosa aveva lasciato la Valtellina da diversi anni ma a Sondrio vive la figlia Michela, 22 anni, che è stata informata dall’ambasciata italiana. «E’ sconvolta – racconta una persona vicina alla giovane e alla mamma di lei, l’ex moglie di Gerosa -. Era in contatto con il padre, l’aveva sentito telefonicamente di recente, l’aveva chiamata per fargli gli auguri di compleanno. Era tranquillo».

Gerosa è il secondo italiano ucciso in pochi giorni a Boca Chica: lunedì un pensionato sardo di 70 anni, Piero Testoni, è stato soffocato per rapina nella sua residenza. Per l’omicidio di Testoni è stata arrestata una donna del posto di 24 anni che viveva con lui.