Quotidiano Nazionale logo
21 feb 2022

È partito il conto alla rovescia Olimpiadi, è l’ora della Valtellina

I sindaci di Cortina e Milano portano a casa la bandiera dei Giochi. Il Coni batte cassa per l’organizzazione

massimiliano mingoia
Cronaca
Gianpietro Ghedina (Cortina) e Giuseppe Sala (Milano) alla cerimonia a Pechino
Gianpietro Ghedina (Cortina) e Giuseppe Sala (Milano) alla cerimonia a Pechino
Gianpietro Ghedina (Cortina) e Giuseppe Sala (Milano) alla cerimonia a Pechino

di Massimiliano Mingoia Stadio Nido d’uccello, Pechino. Sono le 21.05 in Cina, le 14.05 in Italia, quando avviene il passaggio ufficiale di consegne tra le Olimpiadi invernali di Pechino, che si sono chiuse ieri, e quelle di Milano-Cortina, che si svolgeranno nel 2026 e vedrà grande protagonista la Valtellina. Il sindaco della metropoli cinese sventola la bandiera olimpica e la consegna al presidente del Cio Thomas Bach, che a sua volta la sventola e la porge non a un sindaco, ma a due sindaci, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, primi cittadini di Milano e Cortina. Sì, perché per la prima volta nella storia dei Giochi a Cinque Cerchi, le Olimpiadi invernali vedranno come protagoniste due città, non una. Sala, giacca blu e sciarpa tricolore, e Ghedina, giacca blu, camicia e cravatta, sventolano insieme la bandiera olimpica. Non è un caso. “Duality, Together’’, dualità, insieme, è il titolo della cerimonia pensata da Marco Balich per celebrare il passaggio di consegne. Subito dopo, è il momento dell’inno nazionale. Malika Ayane, in abito lungo, scuro e scintillante, intona l’inno di Mameli accompagnata dal violinista Giovanni Andrea Zanon, in doppio petto scuro. Non è finita. Due bambini italiani con le felpe di Milano e Cortina, Vittorio e Gloria, spingono un grande globo terrestre lungo il campo di gioco dello stadio cinese, sulla cui superficie, grazie a un effetto speciale, compare la scritta, in inglese e in cinese, “Duality, Together’’. Parte un filmato che vede due ballerini, un ragazzo e una ragazza, correre lungo scenari nevosi e cittadini. Si vedono ampi scorci di Milano e Cortina. Le immagini tornano all’interno dello stadio e i due ballerini mettono in scena un passo a due. Gli schermi trasmettono un altro filmato. Stavolta i protagonisti sono i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, e le loro regioni. La ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?