Luca Zappalà aveva 19 anni
Luca Zappalà aveva 19 anni

Dubino (Sondrio),  14 ottobre 2017 - Un'altra croce sulle strade, ancora una vita spezzata troppo presto, quando era appena iniziata. Luca Zappalà aveva solo 19 anni, ne avrebbe compiuti 20 tra poco più di due mesi, ma non festeggerà mai quel compleanno, perché la sua vita si è interrotta nella serata di giovedì sulla Valeriana a Nuova Olonio, nel territorio comunale di Dubino. L'incidente è avvenuto attorno alle 19.10. Luca stava percorrendo la Valeriana in direzione di Morbegno in sella alla sua moto Yamaha, quando si è scontrato con un autocarro condotto da un 39enne valtellinese, C.R., che stava percorrendo la strada in direzione opposta e stava svoltando verso via Prati Rossi. Un impatto violentissimo, il giovane motociclista è rimasto a terra, privo di sensi.

Si è messa in moto la macchina di soccorsi. Pii la corsa al Moriggia Pelascini di Gravedona, il nosocomio più vicino, ma una volta giunto al Pronto soccorso il cuore di Luca ha smesso di battere e i medici si sono dovuti purtroppo arrendere alla morte del 19enne. Sul luogo del tragico incidente anche gli agenti della Polizia stradale, che hanno effettuato i rilievi necessari a ricostruire con esattezza la dinamica e le cause dello scontro. La notizia in poco tempo ha fatto il giro della Bassa Valle, sconvolgendo la tranquilla serata di due comunità, quella di Morbegno, dove Luca era nato e dove viveva, anche dove aveva da poco terminato le scuole superiori all’Istituto Saraceno; e quella di Nuova Olonio, dove è avvenuta la tragedia e anche dove il papà di Luca lavora, in una ricevitoria sulla Statale 36. Sconvolti i tanti amici del 19enne, molti dei quali, ancora increduli, hanno lasciato messaggi sulla sua bacheca di Facebook. «Luca, amico mio, che le mie lacrime possano ricordare fin lassù le nostre eterne risate insieme» il messaggio di Pietro D.B., mentre Zidane L. ha pubblicato una foto di loro due insieme e commentato: Addio fratellino! Sarai sempre nei ricordi, spero che lassù starai bene. Qualcuno era invidioso di come correvi con la moto! Ci rivedremo un giorno». «La vita purtroppo riserva sempre alle persone sbagliate un destino così spiacevole – ha scritto Carmela D. -. Ti ricorderò sempre con il sorriso. Sei stato un ragazzo magnifico», mentre Benedetta N. lo ha voluto salutare così: «Avevo appena finito di scrivere un testo di mille parole per salutarti, ma alla fine bastano le più semplici. Ciao Luca».