Teglio, 4 marzo 2018 - Ha tentato in tutti i modi di evitare l’accusa di spaccio, anche cercando di scappare lungo il Sentiero Valtellina con la droga che i carabinieri gli avevano già trovato addosso. Venerdì sera i militari della Stazione di Teglio hanno arrestato M.D., 33enne italiano, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Attorno alle 19.30 la pattuglia dei carabinieri a Tresenda ha notato un’auto che percorreva la pista ciclabile del Sentiero Valtellina.Una volta fermato, l’uomo alla guida ha mostrato un atteggiamento sospetto e gli uomini dell’Arma hanno deciso di perquisirlo. 

Lui prima ha consegnato spontaneamente 550 euro in contanti, poi ha lanciato sotto l’auto un sacchettino. Il gesto non è passato inosservato ai militari, che hanno subito recuperato 3 involucri di quella che si è poi rivelata essere cocaina. A quel punto il 33enne è riuscito a prendere le tre palline di droga che uno dei carabinieri aveva appoggiato sul cofano dell’auto accanto ai soldi, e ha tentato la fuga lungo il sentiero. Dopo pochi metri è stato riacciuffato dai militari, non prima però di aver gettato la droga nel fiume. La perquisizione presso l’azienda tiranese, presso cui lavora M.D., ha permesso il rinvenimento di altra cocaina (quella gettata in acqua è stata recuperata), di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento. Dopo l’arresto, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.