Renata Petrella, sindaco di Chiesa in Valmalenco
Renata Petrella, sindaco di Chiesa in Valmalenco

Sondrio, 28 febbraio 2020 - "Non c'è stato alcun contatto con il Coronavirus in Valmalenco da parte del turista danese". Il sindaco di Chiesa in Valmalenco, Renata Petrella, a seguito del vertice in prefettura tenutosi questa mattina, chiede di prestare attenzione alla diffusione di informazioni non corrette che possono, non solo generare allarme ingiustificato, ma anche determinare conseguenze importanti per la stagione turistica in Valmalenco. "Non ci sono, attualmente, persone risultate positive al Covid 19 in Valmalenco e non c'è nessun focolaio - chiarisce il primo cittadino - Il turista, quindi, non si è ammalato nella nostra Valle. Inoltre, nei giorni in cui lui ha frequentato la Valmalenco tutti i centri di aggregazione erano chiusi, perciò anche i contatti che ha avuto con i residenti sono davvero limitati. Ai turisti voglio garantire che non c'è alcun problema, non c'è nessuna situazione di allarme in Valmalenco, i residenti sono tranquilli. Non c'è stato nemmeno l'assalto ai supermercati visto in altri posti. Possono venire tutti tranquillamente a sciare. Questa mattina, percorrendo la strada verso Sondrio, ho incontrato diverse auto di sciatori dirigersi in Valmalenco, questo fa ben sperare". 

Per quanto riguarda la situazione generale il prefetto di Sondrio, Salvatore Rosario Pasquariello, ha condiviso il contenuto dell'incontro avvenuto ieri tra l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, e i prefetti della Lombardia: "Si è aperta la possibilità di una mitigazione delle ordinanze nelle prossime settimane, anche se resta una prudenza di fondo. La situazione, però, è sempre più nota nei suoi contorni dal governo centrale grazie anche all'ottimo lavoro fatto e che si sta facendo. Domenica sarà presa la decisione riguardo le scuole, mentre si va verso la riapertura dei luoghi di culto e di cultura".