Una gara di short track
Una gara di short track

Bormio, 28 gennaio 2020 -  Nessun allarmismo: nonostante in Cina i contagiati dal temuto Coronavirus siano 2.744 – con 81 morti – non sono ancora stati individuati casi in Italia e il personale sanitario si mantiene "vigile e pronto ad intervenite". A rassicurare gli animi anche l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera: "L’apparato di sicurezza sanitaria messo a punto dalla Regione Lombardia in stretto raccordo con il ministero della Salute è operativo".

Intanto, nelle strutture sanitarie sono stati messi a disposizione dei medici i tamponi per effettuare i test necessari all’individuazione del Coronavirus: la procedura prevede che i campioni, una volta prelevati dai casi sospetti, vengano spediti nei centri medici di riferimento - nel caso di Valtellina e Valchiavenna il Sacco di Milano – mentre tutto il personale sanitario è pronto ad ospitare – e ad isolare, onde limitare un possibile contagio - tutti i possibili pazienti affetti da Coronavirus. Ad essere particolarmente attenzionati non sarebbero tanto i casi che presentano i sintomi tipici dell’influenza, comune in questo periodo dell’anno, quanto piuttosto i pazienti che sono entrati in contatto con persone provenienti dai luoghi di maggior contagio. A far preoccupare le scarse conoscenze sull’effettivo grado di virulenza – la capacità di infettare – del Coronavirus: se un singolo paziente affetto da morbillo può infettare anche 30 persone, una normale influenza ha un indice di contagio di 1 a 2 mentre i dati riguardanti il Coronavirus non sono ancora attendibili. A questo va aggiunto anche il periodo di incubazione del virus – stimato da 2 a 10 giorni – durante il quale il malato asintomatico è comunque in grado di contagiare altre persone.

Intanto dopo quasi tre ore di controlli la Nazionale cinese di short track ha potuto raggiungere Bormio dove da venerdì a domenica sarà al via dei Campionati Mondiali Junior. Arrivata alle prime ore a Malpensa su un volo da Pechino, la delegazione cinese è stata sottoposta ad un meticoloso controllo per verificare che tra i componenti non vi fossero persone infettate dal Coronavirus. A Malpensa opera una task force, comprensiva di 14 medici, e da domenica è partito il monitoraggio per i voli provenienti dalla Cina e da Hong Kong. Ai 18 componenti della squadra cinese di short track, una delle più forti al mondo, è stata misurata a bordo dell’aereo la temperatura corporea e tutti sono rimasti seduti per quasi tre ore prima del via libera delle autorità competenti e del trasferimento nella località della Magnifica Terra con un pulmino messo a disposizione dagli organizzatori dell’evento iridato junior, l’Us Bormiese. Procedura attivata anche per i 5 componenti della squadra di Hong Kong, anche a loro a Bormio dal primo pomeriggio di ieri.