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8 mar 2022

Barista aggredito, parla il sindaco "La nostra non è terra di baby gang"

Federico Casali ricorda gli sforzi compiuti in questi anni per cercare di ridurre il disagio giovanile

Gli ultimi episodi violenti sono diventati un caso a Ghedi
Gli ultimi episodi violenti sono diventati un caso a Ghedi
Gli ultimi episodi violenti sono diventati un caso a Ghedi

"Il nostro paese non è terra di baby gang e l’amministrazione comunale e le forze dall’ordine da tempo lavorano per arginare il fenomeno". Lo puntualizza il primo cittadino di Ghedi, Federico Casali, dopo che un barista del paese ha partecipato alla trasmissione “Le Iene“ per denunciare presunti atti di vandalismo ai suoi danni e dopo che, a pochi minuti dalla messa in onda del programma, il suo locale è andato in fiamme. "Il nostro Comune era già in campo, attivo e attento all’evoluzione della situazione, ancora prima che sorgessero tutte le questioni che ci hanno condotto al centro della cronaca nazionale.

Siamo stati attaccati da più fronti e anche in modo pesante – dice Casali- ma la realtà è che eravamo già sul pezzo e stavamo portando avanti alcuni interventi sul territorio". Con i servizi sociali, e grazie alla collaborazione con l’Ambito 9 e alle realtà educative del territorio, sono stati avviati programmi rivolti a ragazzi e adolescenti come “Smart School“ e “Progetto Dad“, che hanno come obiettivo quello di promuovere la crescita e il benessere dei minori. Verrà messa a disposizioe dei giovani un’area verde situata tra il parco dei Fontanili e il centro commerciale Park Retail. "Questo luogo che verrà attrezzato per offrire a ragazzi uno spazio in cui ritrovarsi e divertirsi".

Milla Prandelli

© Riproduzione riservata

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