La scena dell'incidente. Nel riquadro, Jessica Andreoli
La scena dell'incidente. Nel riquadro, Jessica Andreoli
Teglio (Sondrio) - In un drammatico incidente stradale, avvenuto ieri attorno alle 19 in località Villanuova, sulla strada provinciale numero 21, in territorio comunale di Teglio, hanno perso la vita due valtellinesi. Si tratta di Silvano Andreoli, 48 anni, imprenditore edile molto conosciuto non solo a Teglio dove risiedeva e della figlia Jessica, universitaria alla Bicocca dopo il De Simoni a Sondrio, che ha festeggiato il 21° compleanno l’8 luglio, appassionata di rally che praticava come navigatrice. Molti la ricordano al...

Teglio (Sondrio) - In un drammatico incidente stradale, avvenuto ieri attorno alle 19 in località Villanuova, sulla strada provinciale numero 21, in territorio comunale di Teglio, hanno perso la vita due valtellinesi. Si tratta di Silvano Andreoli, 48 anni, imprenditore edile molto conosciuto non solo a Teglio dove risiedeva e della figlia Jessica, universitaria alla Bicocca dopo il De Simoni a Sondrio, che ha festeggiato il 21° compleanno l’8 luglio, appassionata di rally che praticava come navigatrice. Molti la ricordano al ricordano al recente Rally del Pizzocchero. Viaggiavano sulla loro auto, una Peugeot 206, che si è infilata sotto una corriera di linea senza alcun passeggero a bordo.

La dinamica è ora al vaglio dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sondrio, guidata dal capitano Nicola Leone, intervenuti con i colleghi della locale caserma di Teglio, questi ultimi impegnati a regolare il traffico e bloccare l’accesso alla viabilità durante la fase dei soccorsi da parte del personale sanitario delle ambulanze mandate dalla centrale di Areu (Agenzia regionale emergenza e urgenza). Sul posto per cercare, inizialmente, di estrarre i corpi dei due viaggiatori rimasti incastrati nella macchina sotto il torpedone anche i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Sondrio che hanno fatto il prima possibile per consentire agli altri soccorritori di intervenire. Ma, purtroppo, per padre e figlia, una volta liberati dalle lamiere accartocciate per il violento urto, non c’era più nulla da fare.

La ricostruzione dell’incidente sarà chiarita nelle prossime ore, ma intanto sarebbe risultato chiaro che, al momento del frontale, avvenuto pochi minuti dopo le 19 sulla strada che collega Castionetto a Teglio, la vetture stava scendendo verso il fondovalle, mentre il pullman di linea, con il solo conducente a bordo, stava salendo verso il paese tellino.

L’autista, sotto choch per l’accaduto, ha raccontato ai carabinieri di non essere assolutamente riuscito a evitare la violenta collisione, in quanto il veicolo delle vittime scendeva e gli è andato addosso. Si è trattato di un improvviso malore di Andreoli ? Ma era lui al volante, come parrebbe, o c’era la figlia, un altro particolare che ieri sera non era ancora stato reso noto. Oppure l’incidente è stato dovuto a una perdita di controllo dovuta, forse, all’eccessiva velocità ? Si sta indagando. E nelle prossime ore il magistrato di turno della Procura di Sondrio deciderà se disporre l’autopsia, o accontentarsi della semplice ricognizione cadaverica sui poveri corpi di padre e figlia, nel frattempo, trasportati all’obitorio dell’ospedale civile del capoluogo valtellinese.