Giulia Setti e Maurizio Dura (National Press)
Giulia Setti e Maurizio Dura (National Press)

Sondrio, 4 febbraio 2015 - Valtfamily e Valtellina judo insieme a sostegno delle famiglie. E’ stata presentata ieri mattina l’interessante iniziativa, incominciata il primo gennaio scorso e rivolta ai nuclei familiari del Sondriese, che prevede per ogni famiglia la possibilità di accedere ai corsi organizzati dal Valtellina judo del maestro Maurizio Dura, associazione che da anni opera in provincia di Sondrio, pagando una sola retta.

Una retta quindi familiare e non ad personam che, in un periodo in cui le risorse economiche scarseggiano, permette a una famiglia di avvicinarsi alla pratica di questa bella disciplina sportiva olimpica. Una importante sinergia tra Valfamily, associazione che si occupa di servizi a sostegno delle famiglie valtellinesi che fa capo alla cooperativa Ippogrifo, e un’associazione come Valtellina judo (affiliata alle Fiamme Azzurre) che ha sempre operato con un occhio di riguardo agli sportivi, in generale, bisognosi di sostegno per praticare la loro disciplina sportiva.

«Quello con Maurizio Dura e con Valtellina Judo – dice Giulia Setti responsabile di Valfamily – è stato un incontro fortunato, perché noi abbiamo come obiettivo quello di promuovere servizi, opportunità e agevolazioni per le famiglie del territorio valtellinese, affinché la loro quotidianità sia agevolata. Valfamily è composta da una rete di enti commerciali, negozi, associazioni che decidono di interagire con noi e di attivare agevolazioni in favore delle famiglie. Maurizio Dura ha deciso di entrare in questa rete con Valtellina judo e di promuovere questa grande agevolazione: una famiglia pagando una sola retta può partecipare ai corsi proposti dalla sua associazione con un numero illimitato di componenti. L’iniziativa è incominciata dal gennaio 2016 e stiamo diffondendo la notizia a tutti i tesserati Valfamily».

«La nostra filosofia è quella di poter dare una chance a tutti di poter praticare sport – dice Dura – e questa iniziativa va verso questa direzione. Aver conosciuto questa associazione è stata una manna per noi, perché noi cercavamo una realtà di questo genere per poter aiutare le famiglie permettendo loro di praticare sport anche a quelle che non hanno ridotte capacità economiche. Noi di Valtellina judo abbiamo tanti progetti in corso, tra queste il Percorso Maddaloni che prevede di dare la possibilità a tutti di praticare sport e di avvicinarsi allo sport. Noi vogliamo essere un’associazione che sia anche una famiglia. Un’altra attività è quella contro la violenza in famiglia e per questo abbiamo creato per mio volere uno sportello di ascolto, in cui operano professionisti (avvocati e psicologi), al quale potersi rivolgere».