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5 giu 2022

Asst dell’Alta Valle, in mille rispondono sì

Serata partecipata al Pentagono in difesa del Morelli. Oltre 21mila le firme raccolte per il progetto promosso da Trabucchi

5 giu 2022
In prima fila gli amministratori comunali dell’alta Valtellina nella sala del Pentagono di Bormio
In prima fila gli amministratori comunali dell’alta Valtellina nella sala del Pentagono di Bormio
In prima fila gli amministratori comunali dell’alta Valtellina nella sala del Pentagono di Bormio
In prima fila gli amministratori comunali dell’alta Valtellina nella sala del Pentagono di Bormio
In prima fila gli amministratori comunali dell’alta Valtellina nella sala del Pentagono di Bormio
In prima fila gli amministratori comunali dell’alta Valtellina nella sala del Pentagono di Bormio

La popolazione dell’Alta Valle si è schierata in massa a fianco del Movimento rinascita Morelli autonomo presieduto da Ezio Trabucchi. Senza se e senza ma. È pienamente riuscita la manifestazione popolare organizzata dal sodalizio venerdì sera in un Pentagono di Bormio gremito in ogni ordine di posto.

Si parla di oltre 1.000 persone presenti sugli spalti del palazzetto dello sport della Magnifica Terra, per una serata in cui si è parlato delle problematiche che affliggono l’ospedale Morelli di Sondalo e, soprattutto, per ribadire il fatto di voler "combattere" nelle sedi opportune per permettere al nosocomio sondalino di ritornare ad essere un’eccellenza assoluta del panorama sanitario italiano. Come? "La soluzione è quella della costituzione della nuova Asst Alta Valtellina – dice Trabucchi -, così come redatto nel nostro documento che è stato poi siglato dai sindaci dell’Alta Valle e da quelli di Tovo e Lovero. Siamo molto soddisfatti dell’esito della manifestazione di venerdì. Ricordiamo inoltre che abbiamo superato quota 21.500 firme, un successone se pensiamo che all’inizio l’obiettivo era quello di arrivare a 5.000. In molte zone dell’Alta Valle l’adesione al movimento è superiore al 50% della popolazione residente, a Grosio addirittura del 65% ma anche nel tiranese e in altre parti della Valtellina la percentuale di adesione è alta. Aver visto tanta gente al nostro fianco ci dà un’ulteriore spinta per far valere le nostre ragioni. Invito ancora tutti i sindaci del tiranese, quelli che non hanno ancora aderito, a levarsi dalle logiche politiche e di supportare una battaglia che vogliono anche i "loro" cittadini". Tracciata la road map. "In primis ho chiesto ai sindaci una ferma opposizione al Poas (Piano organizzazione aziendale e strategico) di Asst Valtellina e Alto Lario, un piano "firmato" dal Politecnico e che punta a smantellare il Morelli. Puntiamo affinché il direttore sanitario Saporito convochi, come da proceduta, la conferenza dei sindaci per approvare il Poas. Prima di andare a proporre il nostro documento condiviso in Regione Lombardia vogliamo sapere la posizione di Sertori e Pedrazzi, il loro silenzio sulla questione è assordante. Poi, dopo aver effettuato una consultazione tra i gruppi regionali di maggioranza e minoranza, procederemo alla consegna del documento in Regione col quale chiediamo la costituzione dell’Asst Alta Valtellina". Fulvio D’Eri

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