Gli abitanti in fuga
Gli abitanti in fuga

Aprica, 2 novembre 2018 - Il maltempo sembra aver dato una tregua alla Valtellina, ma alcune situazioni sono ancora decisamente critiche. Prima tra tutte c’è la preoccupazione per due smottamenti scesi a distanza di due giorni, in due zone vicine nel territorio comunale di Aprica e della confinante Corteno Golgi (Bs), e il versante fa davvero paura.

Tanto che ieri il sindaco di Aprica, Dario Corvi, ha emesso un’ordinanza di evacuazione per sei case a rischio. «Si tratta, per lo più, di case-vacanze, quindi al momento non abitate – spiega il primo cittadino -. Effettivamente sono tre le famiglie che sono state sfollate. La situazione è costantemente monitorata, per il momento non ci sono state nuove evoluzioni, ma non abbassiamo la guardia». Ecco quello che è successo. Lunedì una porzione di versante è franata arrivando sopra i Campetti (zona Tucit) e in parte ha travolto il ponticello di attraversamento basso fra il comprensorio del Baradello e la pista K del Palabione.

Poi, nella serata di mercoledì una frana ha messo ha rischio una palazzina che si trova nella frazione di San Pietro di Corteno Golgi, non distante dalle piste da sci, sul confine tra le province di Brescia e Sondrio. Un ammasso di fango e detriti staccatosi dal versante all’incirca all’altezza del collegamento tra la pista Valbione e la pista Baradello rischia di muoversi, ed è questo ad aver spinto in via precauzionale il sindaco Corvi a evacuare le sei palazzine. A causare lo smottamento è stata l’esondazione di un torrente che si trova in territorio valtellinese. Già mercoledì il Comune di Aprica ha disposto una serie di opere che serviranno a ricostruire l’argine del corso d’acqua e a mettere in sicurezza la zona.

«Abbiamo rimesso in sede un canale che era sbordato e poi interverremo con un escavatore per regimentare le acque, ma bisogna capire se il versante tiene» spiega il primo cittadino di Aprica. Tra i problemi che si sono ancora registrati nella giornata di ieri a causa dell’ondata di maltempo che da giorni tiene sotto scacco la provincia di Sondrio, da segnalare i gravi problemi al traffico sulla strada del Foscagno per l’abbondante nevicata. La neve caduta abbondantemente ha creato non pochi disagi agli automobilisti diretti a Livigno e che dalla nota località turistica stavano allontanandosi. La coltre bianca ha reso difficilmente impraticabile l’arteria viaria. In molti si sono dovuti fermare per montare le catene da neve sui pneumatici. A regolare la viabilità è intervenuta la Polizia Stradale che ha provveduto alla sicurezza stradale, anche aiutando gli automobilisti a sistemare gli ausili sulle ruote.