Inchiesta appalti
Inchiesta appalti

Sondrio, 10 luglio 2018 - La Questura di Sondrio ha eseguito nove misure di custodia cautelare degli arresti domiciliari nell'ambito di una complessa indagine che ha permesso di accertare numerosi turbative di gare di appalto (pubbliche). Sei misure sono state eseguite in provincia di Sondrio, una a Lecco, una a Firenze ed una a Napoli. L’attività investigativa è stata condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura di Sondrio. L'indagine svolta dalla Squadra Mobile di Sondrio coordinata e diretta dal procuratore  Claudio Gittardi con il sostituto procuratore Stefano Latorre, iniziata nel 2016, ha accertato il coinvolgimento di pubblici funzionari ed imprenditori, responsabili a vario titolo in reati contro la Pubblica amministrazione nell’ambito di procedure di gara indette dalla Società Pubblica Secam, che ha in provincia di Sondrio un ruolo strategico nel settore idrico, dell’ecologia e della tutela dell’ambiente, addetta al servizio di raccolta, trasformazione/smaltimento rifiuti, alla manutenzione di aree verdi ed alla gestione delle reti idriche. In particolare sono state accertate numerose ipotesi di reato quali turbativa d’asta, corruzione truffa e peculato, commessi a partire dal 2014, che hanno riguardato fornitura di mezzi speciali per la raccolta/smaltimento dei rifiuti e pulizia di strade, la manutenzione delle aree verdi cittadine e la manutenzione delle reti idriche. Sono in corso perquisizioni domiciliari e presso le società in questa ed in altre provincie Italiane.