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23 apr 2022

Agrinatura fa i conti con la guerra: "È ora di puntare sul made in Italy"

Il salone dedicato all’agricoltura e all’ambiente dopo tre anni torna in vetrina a Lariofiere

roberto canali
Cronaca
Como: Agrinatura, torna la fiera dell’agricoltura a Lariofiere
Como: Agrinatura, torna la fiera dell’agricoltura a Lariofiere
Como: Agrinatura, torna la fiera dell’agricoltura a Lariofiere

di Roberto Canali

Ci volevano la guerra in Ucraina e l’embargo nei confronti della Russia per riportare al centro del dibattito, politico ed economico, l’agricoltura per troppo tempo considerata, a torto, l’anello debole dell’economia. "È un momento difficile, vivevamo una situazione complicata anche prima della guerra, i costi dei fitofarmaci sono triplicati, dall’Ucraina siano dipendenti per alcuni punti percentuali dei cereali fondamentali per i nostri allevamenti – spiega il direttore di Coldiretti Como-Lecco, Rodolfo Mazzucotelli – l’obiettivo da qui ai prossimi anni è puntare sull’autosufficienza. Abbiamo assistito al fallimento della globalizzazione, negli ultimi vent’anni questo processo ha favorito l’entrata sul mercato di prodotti arrivati dall’estero di scarsissima qualità, è il momento di puntare sul Made in Italy". Solo uno dei tanti temi al centro di Agrinatura, il salone dedicato all’agricoltura, la natura e l’ambiente che dopo tre anni torna a Lariofiere nella sua collocazione primaverile. Si comincia oggi con un convegno in programma alle 10.30 dedicato al tema, spinossimo, del Nutri-score, il nuovo sistema di etichettatura Made in France e la cui adozione nell’intero territorio Ue è caldeggiato dalle multinazionali dell’industria agroalimentare per penalizzare i prodotti della tradizione italiana. Ospite a Lariofiere anche il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, che invece insieme al Governo sostiene un modello di etichettatura alternativo, "Nutrinform Battery", più rispettoso dei prodotti della dieta mediterranea. "Questa 21°edizione di Agrinatura riporta al centro la tradizione agricola che è una leva importante anche per indirizzare lo sviluppo turistico – spiega il presidente del polo fieristico Fabio Dadati – Il valore dell’enogastronomia legata al territorio è un valore crescente. Chi viene nel nostro Paese a trascorrere le proprie vacanze è a caccia di esperienze uniche e in tutto ciò il cibo, la natura e l’ambiente svolgono un ruolo fondamentale". Per questo Lariofiere fino al lunedì 25 aprile all’interno dei suoi padiglioni ha ricreato, grazie all’aiuto di 154 espositori, il meglio della Lombardia.

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