Milano, 22 settembre 2020 - Le piattaforme social provano a offrire supporto alle piccole e medie imprese (Pmi), in affanno dopo il lockdown. Le aziende che digitalizzano il loro business sopravvivono meglio, anzi stanno rilanciando le vendite dei propri beni e servizi. È quanto emerge dalla terza edizione della ricerca realizzata da Facebook con Banca Mondiale e Ocse “Global State of small business report”, condotta in oltre 50 Paesi del mondo. Il 31% delle Pmi operative su Facebook (che attualmente sono il 93% del totale) ha realizzato, nell’ultimo mese, oltre il 25% delle proprie vendite online. Come rileva Luca Colombo, Country Director di Facebook Italia, «in seguito alla pandemia molte aziende si sono trasferite sul web per raggiungere i clienti, dato che non potevano più farlo di persona». Ma non tutte le Pmi hanno la sensibilità e la cultura tecnologica per sbarcare senza contraccolpi sulle piattaforme social.

Ecco perché, di qui alla fine dell’anno, Facebook, nell’ambito della seconda fase del programma #piccolegrandimprese, lanciato a luglio per supportare la trasformazione digitale delle piccole attività colpite dalla pandemia, organizzerà webinar gratuiti. Si chiameranno “Facebook business open days” e consentiranno a chi li seguirà di acquisire dimestichezza nella gestione di Facebook e Instagram e nell’utilizzo dei servizi di messaggistica Messenger e WhatsApp. Inoltre, questi seminari organizzati da Facebook in Rete e erogati gratuitamente alle aziende che ne faranno richiesta contribuiranno a spiegare ai partecipanti i vantaggi di vendere online con il supporto della piattaforma di e-commerce Shopify.