Cinisello Balsamo (Milano), 28 gennaio 2018 - "Scusate, la famiglia mi chiama. Rinuncio alla candidatura". Quando ormai sembrava tutto fatto e Daniela Gasparini sembrava lanciata a una nuova esperienza da senatrice, è arrivato uno stop davvero inatteso. L'ex sindaco di Cinisello Balsamo ha deciso di rinunciare alla candidatura nelle liste del Pd che l’avrebbe vista correre nel listino uninominale del collegio che comprende il Nord Milano (Sesto, Cinisello e una parte di Milano città). La domanda è quasi ovvia: ha rinunciato perché le hanno assegnato un collegio difficile? "No, anzi questo è considerato un collegio sicuro, storicamente anche il candidato che non esce vincente dalla sfida diretta riesce a essere eletto con il calcolo dei resti - spiega -, la mia è una decisione che era maturata già tempo fa, ma che ho trattenuto fino ad ora perché mi ero fatta prendere dall’entusiasmo e dalla passione. Ora, dinanzi al foglio da firmare per confermare la candidatura, sono emerse tutte le incertezze. Ho 68 anni e alle spalle 40 anni di impegno nelle istituzioni. L’idea di dover affrontare altri 5 anni lontano da casa, dedicando il mio tempo e le energie alla politica, mi fa davvero paura. Dunque ho deciso di lasciare adesso, prima che fosse troppo tardi. Poi me lo ha chiesto anche la mia famiglia, che era stanca di vedermi partire ogni lunedì per rientrare solamente nel weekend".

Al suo posto, anche se non è ancora ufficiale, dovrebbe subentrare Diana De Marchi, milanese. "Il mio non è un ritiro dalla politica, ma un ritorno alle origini - precisa -. Infatti intendo dare una mano all’amico e collega Ezio Casati (candidato nel collegio della Camera di Cinisello, Cusano e Paderno), e tornare a lavorare sul territorio, nel partito e nelle associazioni".