Il passaggio di Anis Amri in Stazione Centrale
Il passaggio di Anis Amri in Stazione Centrale

Sesto San Giovanni, 27 dicembre 2016 - Eccolo a Milano, il terrorista della strage di Berlino. Sono le ultime ore di vita Anis Amri, il killer ucciso a Sesto San Giovanni in uno scontro a fuoco durante un controllo di polizia, alle 3 di notte di venerdì 23 dicembre. Le telecamere della Stazione Centrale inquadrano il passaggio del tunisino, autore della strage nella capitale tedesca realizzata con un tir partito da Cinisello Balsamo e sequestrato sotto la minaccia di una pistola lungo il tragitto. In questo fotogramma si sta per chiudere il cerchio della sua nera vicenda: mancano 2 minuti all'1 di notte, sono le 0.58. Amri è (tornato?) a Milano passando dalla Francia via Chambery e poi da Torino, il biglietto acquistato a Lione. A una prima occhiata porta uno zaino sulle spalle e un cappellino, come era apparso in un video del giorno prima ripreso in stazione a Lione. Fra poco si sposterà in autobus nella vicina Sesto San Giovanni, dove verrà fermato dagli agenti Luca Scatà e Christian Movio. Arrivato in Stazione Centrale a Milano poco prima dell'una, è dunque andato in piazza Argentina, che dista alcune centinaia di metri, da dove partono i pullman notturni sostitutivi della Linea 1 della metro diretti a Sesto San Giovanni e Cinisello. Durante il tragitto era solo, lo confermano fonti investigative precisando che Amri in piazzale Argentina ha atteso alcuni minuti, poi è salito sul bus. Oltre che sul tragitto compiuto da Amri, gli investigatori stanno lavorando sui dati contenuti nel telefono che il tunisino ha lasciato a Berlino, sul luogo della strage, e che sono stati forniti agli agenti della Digos di Milano dagli investigatori tedeschi.