Massimo Riva, presidente di Assolombarda Nord Milano
Massimo Riva, presidente di Assolombarda Nord Milano

Sesto San Giovanni (Milano), 10 settembre 2018 - Trasfromare il territorio del Nord Milano in un distretto delle Life Science, ossia delle Scienze della vita, legate al settore della ricerca medica e biomedicale. Questa visione era stata lanciata all’inizio del 2018 da Assolombarda a livello milanese, con l’intento di costruire un progetto in grado di sviluppare e potenziare il tessuto economico e legato alla sanità, alla salute e all’industria medica, già presente in forze sul territorio del Nord Milano. Oggi questa idea comincia a prendere corpo a partire dalla scuola: nei prossimi giorni partirà infatti il primo corso post-diploma di meccatronica biomedicale. Si tratta di un corso biennale riservato a soli 30 allievi che punta a formare nuove figure professionali di “tecnico superiore per l’automazione e i sistemi meccatronici biomedicali” capaci di lavorare su apparecchiature biomediche sempre più sofisticate.

L’avvio del corso da parte della Fondazione Its e dell’Istituto salesiano di Sesto, rappresenta il primo tassello concreto tra i progetti che Assolombarda sta mettendo a punto nell’ambito dell’«Agenda Nord Milano 2030» che entro la fine del 2018 intende proporre e promuovere una serie di azioni tese allo sviluppo del settore delle scienze della vita. «La formazione di figure professionali nuove in questo campo era stata la nostra prima proposta – afferma Massimo Riva, presidente di Assolombarda Nord Milano – Its e Salesiani hanno raccolto il nostro appello. Aziende come Philips, Samsung Italia, Ge Health Care, gli istituti Humanitas e Ieo e molti altri sono divenuti partner dell’iniziativa perché le imprese sono le prime a sentire l’esigenza di queste figure professionali».

Gli allievi verranno selezionati tra i diplomati e frequenteranno un corso biennale di 2.000 ore, con importanti momenti di stage e lavoro nelle aziende. «In genere chi frequenta i corsi Ts ha un tasso di occupazione a 12 mesi dalla fine del corso dell’82,5% - dice Raffaele Crippa, direttore Its lombardo e coordinatore del corso – In questo caso ci attendiamo una risposta ancora più elevata per l’elevato numero di imprese partner che si sono dimostrate interessatissime all’iniziativa e che collaboreranno fornendo docenti e ospitando gli allievi per gli stage». Le iscrizioni sono aperte fino al 17 settembre. Dunque l’idea di «Distretto delle Scienze della vita» comincia a prendere forma, anche sotto la spinta di una forte presenza di aziende del settore sanitario sia a Cinisello che a Bresso, senza dimenticare la futura Città della Salute a Sesto.