Diego Calzolari è anche il ct della Nazionale
Diego Calzolari è anche il ct della Nazionale

Sesto San Giovanni (Milano), 17 febbraio 2019 - A pochi giorni dalla manifestazione internazionale, la Ring War 2019 ha rischiato di essere annullata. Tutta colpa di entrate attese da mesi, che non si sono verificate. "Avevamo affidato il marketing a una società start-up, che ci aveva assicurato ancora un anno fa sponsor per 120mila euro. Tanto che abbiamo previsto una card importante di campioni. Peccato che via via la cifra sia sempre diminuita fino a diventare quasi pari a zero. Intanto, però, avevamo spese rilevanti da onorare". Diego Calzolari, pluricampione di muay thai e ct della Nazionale, ha passato giornate difficili. Di tasca sua ci ha rimesso 34mila euro, vale a dire la cifra che doveva arrivare sempre dagli sponsor e che è servita per gli ingaggi, per la cintura nera e per altri elementi imprescindibili.

"Questa società ci aveva addirittura prospettato 50mila euro di investimento dal brand di una nota bevanda energetica, che avrebbe fatto girare per Sesto persino le auto con le lattine sopra il tettuccio – racconta Calzolari, organizzatore della kermesse –. Già a giugno avevamo avuto qualche dubbio. Dopo l’estate ancora non vedevamo nessun contratto chiuso né bonifico e siamo arrivati fino a dicembre con una sola azienda che aveva dato il contributo". Pochi giorni fa la resa dei conti. "Tutti i finanziamenti annunciati non si sono rivelati reali né concreti. Per mesi abbiamo avuto risposte evasive, rinvii di appuntamenti, contrattempi oppure mail che abbiamo poi scoperto non essere vere. Sono state messe in mezzo anche altre società e altri enti. Faccio parte del Coni, oltre che di realtà internazionali della disciplina, e non mi gioco faccia e reputazione in questo modo". Sabato al PalaSesto si disputerà la Ring War, che vale come titolo mondiale a mani cordate, titolo europeo e titolo internazionale Wbc di Muay Thai. Si sfiderano i più forti atleti al mondo, provenienti da Thailandia, Francia, Inghilterra, Algeria, Finlandia, Romania: tutti opposti tra loro e contro i numeri uno italiani di muay thai e K1.

Patrocinato da Comune e Regione, l’evento si farà grazie alla corsa alla solidarietà che ha travolto Calzolari. "Diversi sestesi sono venuti a comprare i biglietti, decine di soci della nostra associazione sono venuti a tramutare il proprio biglietto tribuna in un bordo ring, altri hanno comprato biglietti da regalare e fatto abbonamenti. I negozi di Sesto hanno immediatamente contribuito per salvare uno dei più grandi eventi mondiali della città. Si sono aggiunti commercianti di Milano e una catena fast food, per un totale di quasi 9mila euro. Per noi non è solo una boccata d’ossigeno, ma fiducia e speranza per il futuro". Domani Calzolari incontrerà il suo avvocato, per formalizzare le accuse. "Nonostante il tremendo incidente, devolveremo ugualmente una quota per ogni singolo biglietto alla Lilt, altro soggetto che era stato coinvolto in parte a sua insaputa, almeno per quanto riguardava modalità e dettagli della collaborazione".