I soci del Real Cinisello  hanno scritto al sindaco
I soci del Real Cinisello hanno scritto al sindaco

Cinisello Balsamo (Milano), 9 novembre 2018 - "Pronti a lasciare il centro sportivo di via Mozart se dall’amministrazione comunale non ci sarà un preciso impegno ad accogliere il nostro progetto di rilancio". È un grido d’allarme quello lanciato da Vito Cinquepalmi, presidente dell’associazione sportiva Real Cinisello, che da 15 anni opera sul campo comunale di via Mozart, allevando schiere di giovanissimi calciatori. Attività che in quel quartiere potrebbe chiudere entro pochi mesi, se il Comune non deciderà di sedersi al tavolo con i vertici dell’associazione sportiva per concordare un piano di ampliamento e rilancio dell’impianto, divenuto vecchio, inadeguato e troppo costoso da gestire.

Il malessere dei soci del Real Cinisello nasce dopo che l’11 ottobre scorso la giunta del sindaco Giacomo Ghilardi ha bocciato la proposta di ampliamento presentata dalla società sulla base di una precisa richiesta della passata amministrazione comunale. Uno schiaffo per l’associazione che da 15 anni gestisce l’impianto e che oggi si vedrebbe costretta a rinunciare alle attività. "Più volte negli anni avevamo manifestato all’amministrazione il nostro malessere per il centro sportivo ormai inadeguato – spiega Cinquemani, portavoce del gruppo di volontari che gestiscono la società -. Non ci siamo limitati a lamentarci, ma abbiamo proposto delle alternative. Ci siamo messi a disposizione per investire fino a 700mila euro in un project financing predisposto insieme a esperti che avrebbe garantito nuova vita al centro sportivo e nuove prospettive per la nostra associazione. La precedente amministrazione aveva accolto il nostro progetto. Avevamo concordato alcune modifiche per renderlo aperto anche alle attività del tempo libero e accogliente per il rione. Mai ci saremmo aspettati che il progetto venisse respinto con il cambio di giunta".

Il  Real ne fa una questione di sopravvivenza: "Abbiamo investito tanti soldi in una attività oggi non più compatibile – dice Cinquepalmi -. Gli impianti sono vecchi e i servizi più costosi. In 20 anni il Comune vi ha messo le mani solo per realizzare una tribunetta, mentre servirebbero lavori radicali. Noi ci siamo resi disponibili a farlo, ma a patto di poter ampliare le attività per rientrare degli investimenti". Il no della giunta è arrivato inaspettato, anche se alla base delle perplessità vi sarebbe il malcontento di una parte degli abitanti di via Mozart che vedrebbero come un fastidio il raddoppio del campo sull’area del parco della Costituzione. Con una lettera al sindaco, la società sportiva invita la giunta a ripensarci.