Sesto San Giovanni (Milano), 8 marzo 2018 - Da un anno anche le donne che si stanno sottoponendo alla chemioterapia hanno a disposizione un angolo rosa dove bere tisane, rilassarsi su un divano tra riviste e chiacchiere, trovare il coraggio di rimettersi davanti allo specchio. Da 12 mesi è quello che accade ogni lunedì al primo piano del padiglione 5 dell’ospedale di Sesto, dove è attivo un servizio di estetica riabilitativa aperto grazie all’associazione Il Sorriso nel Cuore. E, oggi, questo inedito salone di bellezza sta pensando di aumentare il bacino di utenza, accogliendo anche le pazienti che sono in cura nei reparti di Oncologia di Milano e Monza. Parrucche e bandane in comodato d’uso gratuito, consulenza da parte di parrucchieri ed estetisti e supporto psicologico. "Questo primo anno è andato bene. I collaboratori sono entusiasti e ci hanno dato piena disponibilità – spiega Miriam Pacetti, presidente della onlus ed ex primario del reparto sestese -. Certamente non c’è stata difficoltà da parte della struttura ad accogliere le pazienti. Ma per molte di loro è ancora ostico accettare la malattia, prendere confidenza con la nuova immagine, che è fonte di ulteriore disagio e dolore".

n questo  anno il servizio ha registrato il prestito di circa 100 parrucche, di tutti i tipi, e visto 80 colloqui con il councelor, che segue l’aspetto emozionale di chi è malato e tende a mettere in discussione tanto il nuovo aspetto quanto le relazioni con gli altri. "Un anno fa abbiamo deciso di testare il centro sul territorio di Sesto e Cinisello. Il salone è conosciuto e apprezzato dagli utenti degli ospedali di viale Matteotti e del Bassini ed è riconosciuto dalle città. Ora vogliamo iniziare a muoverci anche con le strutture vicine, che non dispongono di un servizio simile – annuncia Pacetti -. Incominceremo a contattare l’Oncologia di Multimedica". L’obiettivo è quello di aumentare il bacino, accogliendo anche le donne che sono in cura al di fuori dell’Asst Nord Milano. I progetti dell’associazione non finiscono qui. "Sostituiremo altre due nuove poltrone per chi fa la chemioterapia: in questo modo sarà rinnovato l’intero reparto. L’ospedale ci ha chiesto poi aiuto per l’acquisto di un particolare ecografo che serve sempre a Oncologia. Un apparecchio costoso, circa 10mila euro". La onlus contribuirà con i fondi raccolti da soci e donazioni e con l’organizzazione di eventi benefici: già in passato partite di calcio, mercatini e vendita di vestiti griffati, regalati alla onlus, hanno permesso di raccogliere risorse.