Lucia Benedetto e la casa dove è avvenuto l'omicidio
Lucia Benedetto e la casa dove è avvenuto l'omicidio

Sesto San Giovanni (Milano), 25 aprile 2019 - Dall'abitazione di via Sicilia, alla Rondinella, ha girovagato a piedi fino oltre l’ex Auchan di Cinisello. È scomparso dalla sera di martedì fino al primo pomeriggio di ieri Corrado Badagliacca, il 21enne accusato dell’omicidio della madre Lucia Benedetto, sgozzata in casa. A trovarlo sono stati i carabinieri del Nucleo radiomobile e della Stazione cinisellese in via Avogadro, nella zona industriale. Alla vista dei militari, il giovane ha cercato di scappare. Poi, una volta bloccato, ha opposto resistenza. Portato in caserma, non è riuscito nemmeno a dire una parola. Non ha risposto a nessuna domanda degli inquirenti tanto era sotto choc. L’interrogatorio non è stato quindi possibile e, ora, viene rimandato a quando uscirà da questo stato catatonico.

Da ricostruire ci sono i minuti passati in casa insieme alla madre. Le immagini del sistema di videosorveglianza del condominio, infatti, lo avrebbero ripreso mentre entra, dopo che la donna è già in casa, e mentre esce per non far più ritorno, prima dell’arrivo del padre. È stato proprio il marito della vittima a lanciare l’allarme. È lui ad averla trovata riversa a terra, in soggiorno, con la gola tagliata. È stato lui a chiamare il 118, che ha potuto però solo constatare il decesso e allertare i carabinieri. È stato sempre lui a cercare di rintracciare il figlio, che si è reso irreperibile, lasciando a casa cellulare e documenti. Le indagini cercheranno anche di ricostruire gli spostamenti del 21enne, che è stato sottoposto alla misura di fermo emessa dalla Procura di Monza. Disoccupato, viveva insieme ai genitori in via Sicilia. Sarebbe affetto da qualche disturbo psichico e comportamentale che lo avrebbe portato a isolarsi sempre di più e anche ad allontanarsi da casa per qualche giorno, come era accaduto all’inizio del mese.

Un episodio che potrebbe aver portato la famiglia a prendere coscienza dello stato di salute degli figlio e, forse, a voler iniziare un percorso di cura. In ogni caso, la famiglia non era mai stata segnalata né alle forze dell’ordine né ai Servizi sociali. Nessun episodio di violenza era mai stato denunciato tra le mura domestiche. Lucia Benedetto aveva 49 anni e faceva la casalinga. Una vita di routine la sua, un carattere schivo e molto riservato, racconta chi la conosce. Il marito, 54 anni, lavora come lettighiere all’ospedale San Raffaele. Martedì era stato tutto il giorno nel nosocomio, come hanno confermato i colleghi, prima di rientrare a casa e fare la tragica scoperta. Le indagini sono ancora aperte a tutto campo e sarà la Procura di Monza a chiarire il ruolo del 21enne. Le immagini delle telecamere serviranno anche a verificare chi sia entrato nel palazzo. L’ingresso della vittima, al primo piano, non presenta segni di effrazione né sono stati rubati oggetti preziosi o denaro. Per questo motivo, insieme alla scomparsa del giovane, si è subito cercato in ambito familiare.