Cusano Milanino (Milano) 7 giugno 2018 - E' finito in arresto in una comunità il sedicenne di Cusano Milanino, accusato di aver compiuto atti persecutori nei confronti di almeno due compagni di scuola. Bullismo, questa è l'accusa contenuta nell'ordinanza di custodia emessa dal tribunale dei minori di Milano e eseguita ieri dai carabinieri di Cusano Milanino. La decisione della Procura è arrivata a seguito di un'indagine partita dalla segnalazione del preside dell'istituto professionale Molaschi di Cusano, che il giovane frequentava fino al febbraio scorso.

Il sedicenne avrebbe insultato e sottoposto a violenze fisiche e psicologiche due compagni di classe. Si era accanito in particolare su uno di loro, un coetaneo di prima superiore che veniva preso a schiaffi e calci. Il bullo era stato sorpreso da una collaboratrice scolastica mentre gli stringeva le mani al collo. Tra gli episodi segnalati, oltre alle violenze fisiche, anche il fatto che lanciava dalla finestra libri e oggetti scolastici dei compagni. A seguito della segnalazione, i carabinieri di Sesto San Giovanni hanno sentito in audizione protetta due ragazzini vittime delle aggressioni e i loro compagni di classe e tutti avrebbero raccontato le medesime dinamiche. A conferma dell'accaduto, i militari hanno ascoltato anche la madre della vittima di bullismo, la quale era a conoscenza di quanto stava accadendo a suo figlio ma che, nella speranza di veder migliorare le cose a seguito della sospensione del bullo decisa dal preside, aveva deciso di non sporgere denuncia. Prelevato a casa, il ragazzino è stato collocato in una comunità nel milanese.