Il servizio di raccolta dei rifiuti

Cormano (Milano), 10 luglio 2018 - Caccia ai distratti e ai “furbetti” che non hanno pagato le prime due rate della Tari 2018. Senza perdere tempo e senza attendere la fine dell’anno, l’amministrazione comunale di Cormano, grazie soprattutto al lavoro di una società specializzata nelle riscossioni dei crediti, ha controllato e monitorato nel giro di poche settimane se tutti gli importi previsti fossero entrati nelle casse municipali. Ebbene, mancano all’appello ben 469mila euro. La cifra fa riferimento alla somma dei mancati pagamenti della prima (con scadenza il 30 marzo) e della seconda rata (con scadenza il 30 aprile) e interessa circa duemila tra nuclei familiari, aziende e attività commerciali del territorio.

Quindi, subito è scattata la procedura: dalla società di riscossione sono partite, in questi giorni, altrettante lettere di solleciti bonari, con l’invito agli interessati a provvedere al versamento delle quote stabilite, come precisa l’assessore al Bilancio Marco Pilotti: "Prima di tutto, voglio informare che i solleciti hanno un carattere benevolo e che il pagamento effettuato entro 10 giorni dal ricevimento delle missive non prevede l’aggiunta di interessi o di sanzioni economiche - dice Pilotti -. Dalle verifiche, si è scoperto che tra questi duemila utenti c’è chi non ha versato la prima, c’è chi non ha versato la seconda e chi non ha proprio pagato niente".

D’altra parte, però, gli introiti non pagati incidono in modo negativo sulla liquidità dell’amministrazione comunale di Cormano, che puntualmente paga la raccolta e lo smaltimento delle varie tipologie dei rifiuti: "La Tari copre completamente il costo del servizio, che è effettuato da Amsa - conclude l’assessore -. Per quest’anno, la somma totale da versare è di circa 2 milioni e 700mila euro. Inevitabilmente, le somme non incassate dai bollettini della Tari devono essere messe dal Comune: l’aliquota, infatti, è distribuita su tutti i cittadini". Per gli inadempienti, comunque, l’iter di riscossione prevede una gradualità: dopo l’avviso bonario, ci sono gli atti di riscossione coattiva come, per esempio, il pignoramento del conto corrente. Infine, dopo le recenti modifiche al Regolamento comunale proprio della Tari, dal 2019 sono stati introdotti dei bonus o dei premi per chi è virtuoso nei pagamenti. È previsto uno sconto del 5% sul bollettino per i cormanesi che versano in un’unica soluzione la propria quota - a settembre c’è la terza e ultima rata - e che sono in regola con i pagamenti degli ultimi cinque anni.