Liliana Segre con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Liliana Segre con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Cologno Monzese (Milano), 28 novembre 2019 - Liliana Segre, se accetterà, sarà cittadina onoraria di Cologno Monzese. La giunta, che si è riunita ieri mattina, ha accolto la proposta depositata la settimana scorsa dal consigliere Pd Giovanni Cocciro. Nel pieno delle polemiche sul “no“ del centrodestra di Sesto San Giovanni, Cocciro aveva infatti presentato la richiesta alla commissione che si occupa appunto delle onorificenze cittadine. "Ci è sembrata una domanda ragionevole e, per questo, non abbiamo problemi a farla nostra e a portarla anche in consiglio comunale per condividerla con tutta l’aula – annuncia il sindaco Angelo Rocchi –. Non c’è nulla di divisivo o strumentale, almeno per noi, nella discussione sul conferimento della benemerenza civica alla senatrice Segre". Insomma, Cologno si accoda a Cinisello e si smarca da Sesto. "Diciamo che Cocciro ci ha battuto sul tempo. Nel senso che, se non fosse arrivata la sua istanza, l’avremmo presentata noi o l’avrebbe presentata la Lega cittadina, come a Cinisello – rivela Rocchi –. La comunità, davanti a persone e testimonianze simili, si deve unire. Compito della politica e di un’amministrazione non è soffiare sul fuoco e alimentare altre polemiche".

C’è chi pensava che la giunta colognese avrebbe avuto imbarazzo per la presenza, tra i banchi della maggioranza, del consigliere Lorenzo Corradini, che in aula siede nel gruppo misto dopo l’uscita dalla Lega ma che è un esponente di CasaPound. "Ci ritroviamo nel testo della proposta, depositata da Cocciro. È un’istanza ben scritta, su cui nulla si può eccepire – ammette Rocchi –. Le posizioni dell’amministrazione non sono condizionate da un consigliere. E poi non è neanche detto che si asterrebbe o sarebbe contrario a un riconoscimento simile". In tutti i Comuni del Nord Milano la discussione in merito alla cittadinanza onoraria alla senatrice sotto scorta è stata avviata: Sesto, città Medaglia d’oro al valor militare per l’altissimo contributo dato alla Resistenza, potrebbe così essere l’unico municipio in zona ad aver bocciato la proposta di benemerenza. "Come ha ricordato il consigliere del Pd nella sua istanza, esiste anche un legame territoriale tra Cologno e Liliana Segre – sottolinea Rocchi -. La senatrice negli ultimi trent’anni ha portato nelle scuole di tutta Italia e di Cologno la sua testimonianza. Incontri per spiegare alle giovani generazioni cosa furono le leggi razziali, la Shoah, l’odio e la discriminazione. Anche per questo suo lavoro sui nostri ragazzi e studenti non possiamo dire no alla benemerenza". Nella sua proposta Cocciro ha definito Liliana Segre "un’incredibile “coltivatrice“ di memoria. Memoria che ancora oggi è un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo pieno di ingiustizie e sofferenze, a ricordare che ciascuno ha una coscienza e la può usare".