Cologno Monzese (Milano), 2 luglio 2018 - Non torna indietro l’amministrazione, nonostante polemiche e raccolte firme. L’area Feste si farà e qualche sera fa è stata presentata ufficialmente alla città, durante un dibattito che non ha mancato di suscitare proteste. Il centro polifunzionale sorgerà in via Dalla Chiesa/Dall’Acqua: una struttura di 330 metri quadri ospiterà un’area ristoro con cucina attrezzata e numerosi posti a sedere, utilizzabile sia d’estate sia d’inverno. "In questo modo si impatta in modo irrisorio sul grande parco – sottolinea il sindaco Angelo Rocchi -. Daremo alla città una nuova infrastruttura in grado di migliorare ulteriormente la qualità di vita, risolvendo anche problemi di viabilità che si ponevano in passato. Il centro potrà rappresentare una grande opportunità per l’arricchimento in termini sociali, culturali e ricreativi. Si tratterà di un luogo dedicato a iniziative di vario genere: delle associazioni, delle scuole, dei cittadini, dei gruppi, in un’ottica di vera aggregazione, rivolta a tutti, dai bambini agli anziani".

Una spesa di 500mila euro, di cui molti ancora non riscono a capire l’utilità. "Servirà per le numerosissime iniziative che tutti i mesi animano la città. Serve a dare a Cologno un punto di riferimento per l’aggregazione – replica Rocchi -. Serve a far sì che la città viva nuovamente. Serve a consegnare ai cittadini, alle scuole, alle associazioni un luogo da utilizzare per qualsiasi manifestazione".

urante l'incontro, è stato mostrato il rendering del centro che si inserirà in circa 10mila metri quadri di verde pubblico. "Quel verde era della scuola Volta e tra qualche mese non lo sarà più. Il Comune non ha mai sistemato quel prato: ora l’amministrazione sostiene che, non essendo usato, ci realizzerà un’area feste. Oltre alla beffa il danno – replicano le mamme -. Togliendoci per sempre la possibilità di avere quello spazio a disposizione". Il nuovo spazio, però, potrà comunque essere a disposizione dell’istituto. "Quando il centro sarà concluso, il verde non sarà più della scuola: sarà recintato e ogni volta bisognerà fare richiesta con congruo anticipo per poterlo utilizzare. Non è esattamente la stessa cosa", dicono ancora i genitori. "Qualsiasi nostra rimostranza è fuori tempo massimo per poter apporre qualsiasi modifica. È stata solo una presentazione a fatto compiuto".