Il deputato Fabio Boniardi
Il deputato Fabio Boniardi

Sesto San Giovanni (Milano), 11 gennaio 2019 - "Siamo stati invitati per parlare di Europa. Quando l’Anpi ci chiamerà, e sono anni che aspettiamo, andremo anche a casa loro a discutere delle nostre idee. Non temiamo il confronto". Con queste parole il deputato leghista Fabio Boniardi risponde alle polemiche sulla partecipazione del Carroccio, insieme a esponenti di Forza Italia e Fratelli d’Italia, alla conferenza “Nessuna Europa è possibile, se non ci liberiamo dell’Unione Europea” organizzata da CasaPound allo SpazioArte. L’incontro è in programma venerdì 18. "Non siamo gli unici ad avere accolto l’invito, bene avrebbero fatto anche esponenti della sinistra a essere presenti", dice Boniardi.

"Nessuna convocazione per la sinistra", fanno invece sapere da CasaPound. Saranno al tavolo insieme a Simone Di Stefano, segretario nazionale di CasaPound, anche Paola Frassinetti, parlamentare di Fratelli d’Italia, e il consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro De Chirico. "Questo sta a dimostrare che esistono numerosi punti di convergenza di tutte le destre con organizzazioni neofasciste come CasaPound, i cui militanti si definiscono fascisti del terzo millennio. È vergognoso che all’iniziativa partecipino anche esponenti di forze politiche che dovrebbero avere come loro punto di riferimento la fedeltà alla Costituzione nata dalla Resistenza. Tutto ciò rappresenta un oltraggio a Sesto San Giovanni, città Medaglia d’Oro alla Resistenza, che ha pagato un prezzo altissimo per la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo», tuona Roberto Cenati, presidente provinciale dell’Anpi.

Insorge anche il Pd metropolitano che chiede al sindaco Roberto Di Stefano di revocare la concessione dello spazio pubblico. "Suggerisco, a chi dice che le commistioni tra la destra e quella estrema sono un’invenzione, di ricordarsene in futuro", la chiosa della segretaria Silvia Roggiani. Intanto anche a Bollate, la città del deputato leghista Fabio Boniardi, l’indignazione viaggia sui social: dalla pagina della Federazione della Sinistra a quella dei comitati antifascisti, fino al profilo del sindaco Pd Francesco Vassallo.