Bresso (Milano), 18 agosto 2018 - Cinque decessi, cinquantadue contagiati e quasi seicento campionature d’acqua, in cinquantuno abitazioni e in quarantasei spazi sensibili, compiute dai tecnici di Ats Milano: questo è il bilancio, da quando il terribile batterio della legionella è tornato a far paura in città. Probabilmente, dalla seconda settimana dello scorso luglio. Forse il peggio è passato. Due persone sono ancora ricoverate: uno al Niguarda di Milano e uno al San Gerardo di Monza. C’è ottimismo per le loro condizioni di salute. Gli ultimi casi di contagio risalgono al 31 luglio.

È caccia ai quei «punti di diffusione» che potrebbero aver sparso l’infezione soprattutto nella zona centrale del piccolo territorio locale, a poche decine di metri dal palazzo municipale di via Roma. Le task force operative in città, composte da tecnici regionali, stanno concentrando le loro indagini sulle torri di raffreddamento degli impianti di condizionamento industriali: dal «catasto» comunale, realizzato dopo una recente mappatura da un aereo, sono poco più di una ventina gli stabili da campionare. Diciotto sono già stati esaminati e si attendono i risultati. Ne mancano 2 o 3: ma questi siti industriali sono chiusi per le ferie estive. Le pattuglie della Polizia locale di Bresso controllano quando queste imprese riapriranno: «L’obiettivo è quello di impedire la rimessa in funzione degli impianti; tra questi, ci sono le torri di raffreddamento. – dicono Roberto Cristofoli e Giovanni Tagliente, vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali della giunta del sindaco Simone Cairo – Prima di tutto, ci devono essere i controlli e le campionature». A ora, sono pochi i dati in possesso dei tecnici per trarre delle conclusioni: 6 abitazioni positive al batterio su 51 e 7 spazi sensibili su 46.

La campagna di sanificazione degli impianti idrici prosegue senza sosta negli edifici comunali; una quindicina tra case popolari e strutture sono state oggetto degli interventi: «Da lunedì saranno sanificati gli impianti idrici dei 10 plessi scolastici e della mezza dozzina di palestre comunali. – continua l’assessore Tagliente – Pulizia dei filtri dei rubinetti e dei soffioni delle docce. Le operazioni termineranno entro la fine di agosto, quando inizieranno le attività sportive delle squadre di volley».

Non si sono fermati neppure i volontari della Protezione civile di Bresso che, dalla fine di luglio, hanno disinfettato gratuitamente con antibatterico e anticalcaree i punti di emissione dell’acqua: prima negli alloggi comunali e poi in quelli privati dei cittadini, che ne hanno fatto richiesta. Circa 400 gli interventi nel giro di 3 settimane: «Abbiamo lasciato degli avvisi sulle porte degli inquilini delle nostre case popolari, che sono andati in vacanza e che i volontari della Protezione civili non ha trovato durante gli interventi. – conclude Tagliente – Li invitiamo alle precauzioni sulla riapertura dei rubinetti, dopo un periodo di assenza, e a mettersi in contatto con il Comune».