Sparatoria a Sesto
Sparatoria a Sesto

Sesto San Giovanni, 23 dicembre 2016 - E' Anis Amri, ritenuto il killer di Berlino, l'uomo ucciso nella notte tra  giovedì e venerdì a Sesto San Giovanni. Non voleva essere preso vivo. E' quanto emerge dalla ricostruzione di quanto accaduto questa notte intorno alle 3 in piazza Primo Maggio, davanti alla stazione ferroviaria della città milanese. La pista terroristica è emersa nelle prime ore della mattina. La notizia è stata confermata dal Ministero dell'Interno (VIDEO). L'uomo è stato identificato grazie alle impronte digitali e sulla base dei tratti somatici. "Questa scheggia impazzita - ha detto il questore di Milano, Antonio De Iesu - una persona pericolosissima (LEGGI), se libero di portare avanti la latitanza non è escluso che avrebbe potuto portare a termine altri attentati".

ARRIVATO DALLA FRANCIA - Dagli accertamenti dalla Digos, coordinati dal capo dell'antiterrorismo milanese Alberto Nobili, Anis Amri, il killer di Berlino, è arrivato in Italia dalla Francia, in particolare da Chambery, in Savoia, da dove ha raggiunto Torino. Nel suo zaino è stato trovato il biglietto del treno. Si sarebbe mosso da solo. Dal capoluogo piemontese ha preso poi un treno per Milano dove è arrivato attorno al'una di notte. Infine dalla Stazione Centrale si è spostato a Sesto san Giovanni dove attorno alle 3 ha incrociato i due agenti della volante che poi, durante una sparatoria, lo hanno ucciso:  si tratta del terrorista che ha messo a segno l'attentato di martedì a mercatini di Natale di Berlino, dove 12 persone sono state falciate e uccise da un tir. Stando a quanto riferito l'ipotesi degli inquirenti e degli investigatori dell'antiterrorismo milanese che stanno cercando di ricostruire gli spostamenti, Anis Amri potrebbe avere avuto "coperture" e "appoggi" da qualche esponente della comunità islamica di Sesto San Giovanni. 

SPARATORIA_19443352_092636LA DINAMICA - Poco dopo le 3 del mattino la Polizia è intervenuta alla stazione dopo la segnalazione di alcuni colpi di arma da fuoco. Sul piazzale ha trovato solo lo straniero, un nordafricano privo di documenti. Quando gli hanno chiesto i documenti, l'uomo ha aperto uno zaino dal quale, a sorpresa, ha estratto l'arma e ha esploso un colpo. Si tratta di una pistola calibro 22, la stessa arma usata per uccidere l'autista polacco del tir piombato sulla folla a Berlino. La pistola - ha spiegato il Questore De Iesu - era carica e pronta all'uso. Gli agenti sono stati rapidi. Hanno indietreggiato e sparato a loro volta, colpendolo al petto. Il tunisino è morto sul colpo. A uccidere il killer sarebbe stato un agente 36enne del Commissariato di Sesto. Un agente della pattuglia sestese è rimasto ferito alla spalla. Il terrorista, prima di morire, avrebbe urlato "Polizia m...". Tutte le indagini sono state prese in carico dalla Digos che si occupa di controllo antiterrorismo. Il cadavere è stato portato all'obitorio di Milano, in piazzale Gorini. 

GLI AGENTI - Sono Cristian MovioLuca Scatà gli agenti "di giovanissima età" che questa notte hanno ucciso l'uomo ritenuto l'attentatore di Berlino. Al controllo documenti, nella notte a Sesto, l'uomo ha risposto estraendo una pistola e sparando, colpendo a una spalla Movio. A quel punto, ha spiegato il ministro Marco Minniti il collega, Luca Scatà, agente scelto, ha risposto al fuoco uccidendo Amri. 

Davanti alla stazione di Sesto per tutta la notte passano numerosi autobus sostitutivi della circolazione della metropolitana che viene invece interrotta all'1 ed è quindi frequente che nella zona vi siano persone in transito. Dopo aver fermato l'uomo, Movio gli ha chiesto i documenti e "senza esitazione" Amri ha estratto la pistola e sparato contro l'agente. Sarà la Procura di Monza, diretta dal procuratore Luisa Zanetti, ad occuparsi della sparatoria che ha portato alla morte di Anis Amri, il tunisino sospettato di essere l'autore della strage di Berlino. Il tunisino è stato infatti colpito a morte a Sesto San Giovanni, territorio di competenze dai pm monzesi. Della ragione per la quale l'uomo si trovasse a Sesto si occuperà invece l'anti terrorismo di Milano

Il tir che ha colpito di mercatini di Natale a Berlino (Ansa)IL TIR - Quel tir partito da Cinisello per provocare la strage non aveva mai convinto fino in mondo gli investigatori della antiterrorismo. Più di uno aveva ipotizzato che la tappa di Cinisello della autista polacco non fosse casuale. Non si esclude che il terrorista sia partito proprio da Sesto o Cinisello.

LE IMMAGINI - "In stazione Centrale a Milano c'è un riscontro di immagini rilevate all'una di stanotte. Cosa ha fatto all'uscita della stazione è materia di indagine" afferma il questore di Milano, Antonio De Iesu in merito ai movimenti dell'attentatore di Anis Amri. Esistono quindi delle immagini sul passaggio del killer di Berlino a Milano fino all'una di notte. Sembra però, stando a quanto emerso finora, che le immagini si fermino a questo punto.