Riappropriarsi dello stupore infantile è uno dei suggerimenti
Riappropriarsi dello stupore infantile è uno dei suggerimenti

Stress da pandemia. Una sindrome che fiacca il fisico e il morale, di cui ci sentiamo tutti vittime. Da mesi il Covid-19 rende complicato il nostro rapporto con la vita, allontanandoci dalle persone care, limitando fortemente la libertà personale, stravolgendo le modalità di lavoro e studio. In un simile contesto praticare l'ottimismo e coltivare sogni sembra piuttosto difficile. “Avere fiducia nel futuro e fare progetti resta comunque un obiettivo possibile -assicura Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista a Roma - A patto di seguire alcune strategie mirate”.

 

COSA FARE

 

“Cercare di gestire questo momento critico, che si protrae da più di un anno attaccandoci ai riti quotidiani sopravvissuti alle varie chiusure non è più sufficiente - spiega l'esperta - . Finora molti hanno cercato di superare le ansie dovute all'isolamento riscoprendo il piacere di cucinare, leggendo un buon libro, ricercando con vari mezzi una ricarica interiore. Ora serve un cambio di prospettiva. L'adattamento al presente è tanto più possibile quanto più attinge alla creatività, intesa nel suo significato originario: in greco antico 'kraino' significa 'compiere, creare, produrre' e colui che crea “domina” la realtà e apparentemente dal nulla, genera, forma e ammaestra. Come diceva lo psicoanalista inglese Donald Winnicott, la capacità di provare ancora stupore è essenziale nel processo della creatività. Bisogna in un certo senso imitare i bambini”.

 

GLI STEP

  • Reinventare la realtà

“Bisogna convincersi – spiega l'esperta - che la realtà non è qualcosa di immutabile, ma può essere trasformata e reinventata. Riprendere in mano desideri, passioni e sogni tenuti nel cassetto, considerandoli la materia prima da cui prenderanno origine i progetti è il primo passo. Nuove prospettive a cui dare vita, ricorrendo anche alle emozioni”.

 

  • Investire su se stessi

“Domandarsi – prosegue Lucattini - quante volte si è rinunciato a investire su se stessi e darsi una possibilità. Si potrebbe, ad esempio, frequentare un corso che apra nuove prospettive di lavoro o semplicemente amplii il sapere personale, riprendere lo studio abbandonato in precedenza o approfondire quella lingua straniera per cui non si era mai trovato il tempo. È pra che questi desideri vengano riconsiderati. Imparare a osservare l'ambiente e le persone che ci circondano con gli occhi della mente. Cercare di comprendere il punto di vista dell'altro, abbandonando le risposte precostituite, aiuta a trovare soluzioni efficaci anche per se stessi”.

 

  • Oziare costruttivamente

“L'aumento delle ore trascorse su cellulari, computer e tablet ha amplificato lo spazio che il web ha nella quotidianità. Il mondo virtuale per com’è fatto va veloce, schiaccia il tempo, impedisce di riflettere e blocca il pensiero. Il suo ritmo rapido è innaturale per la mente. Diventa allora fondamentale concedersi delle pause, strappandole alla centrifuga ipnotica dei social, dei videogiochi, delle video chiamate. Crearsi uno spazio dedicato al relax, all'otium dell'Antica Roma, il riposo operoso, prendersi il 'tempo dei poeti' , che può richiedere anche un'ora intera per trovare la parola giusta a chiusura di un verso. Fare due passi in giardino cercando la primavera, una passeggiata senza meta apparente o soffermarsi a guardare il mondo dalla finestra, come accadeva un tempo”.

 

  • Dare nuova linfa ai sentimenti

“Coltivare l'amore, spesso dato per scontato, rinverdendolo con la freschezza delle esperienze più antiche: la gioia di un giorno trascorso con la mamma, una festa di compleanno con gli amici, il primo amore con la sua freschezza e trepidazione. Una volta recuperate, le emozioni del passato si riverseranno nel presente, come un ospite inaspettato, ma a lungo atteso”.