In Italia oltre 8 milioni di over-65 sono alle prese con malattie croniche, e 2 milioni di anziani devono prendere 10 o più farmaci al giorno, dunque è facile confondersi e perdere il conto.

L’aderenza terapeutica, cioè la costanza nel seguire le cure, rappresenta un passaggio cruciale nelle cronicità, come ribadito da Italia Longeva. Per venire incontro alle difficoltà di cardiopatici, diabetici, ipertesi, pazienti neurologici e oncologici, si stanno studiando terapie efficaci e tollerate, più comode, come le combinazioni a dosi fisse e le polipillole, con più principi attivi nella stessa compressa.

Una ricerca citata da Servier ha appurato che, se l’aderenza salisse al 70% si potrebbero evitare oltre 82mila tra infarti e ictus con un conseguente risparmio per il Servizio sanitario nazionale di almeno 330 milioni di euro. L’impiego di più principi attivi combinati in maniera razionale dunque diventa una fattore chiave nel successo delle terapie.