Arese (Milano), 4 luglio 2019 - Emozionata davanti alla Costituzione. Indossa la fascia tricolore per la seconda volta Michela Palestra e ha le idee chiare per il prossimo quinquennio. Eletta al primo turno (63,9% dei voti) il 10 giugno con una coalizione formata da Pd e due liste civiche, ha aperto i lavori del nuovo mandato lunedì sera all’Agorà.

Prima l’appello, poi la scelta del presidente del Consiglio comunale, il giuramento, le nomine. «Un onore rinnovare il mio impegno di sindaco. Una responsabilità che assumo con determinazione, entusiasmo e grande spirito di servizio», le parole della neoeletta. In squadra con lei porta Luca Nuvoli (vicesindaco con delega al Bilancio), Enrico Ioli (Lavori pubblici e Smart city), Giuseppe Augurusa (Cultura e Politiche del lavoro), Veronica Cerea (Politiche sociali) e Roberta Tellini (Sicurezza e Commercio). «Grazie ai cittadini che mi hanno votato: un voto a sostegno di un progetto politico e alle forze politiche che lo hanno presentato, grazie per l’entusiasmo che ci avete generato con questo voto, una conferma a questa amministrazione che parla al plurale e fa emergere la forza di un lavoro collettivo. La forza del lavorare in squadra sarà uno strumento prezioso anche per il futuro», aggiunge. Poi Palestra ricorda i due commissariamenti del Comune che l’hanno preceduta nel 2013: «Cinque anni fa sentivamo forte la necessità di tornare a una stabilità di governo. Nel prossimo quinquennio non mancheranno temi importanti, molto sfidanti: dall’ex Alfa Romeo e la sua trasformazione, al dopo Expo e le possibilità di cogliere opportunità positive per il territorio, dal centro sportivo comunale e il nuovo bando per la sua gestione dopo averlo rilanciato sarà importante cogliere sfide ancora più grandi, al dare risposte ai bisogni dei cittadini fra crisi economica e ricerca del lavoro. Ma anche saper cogliere la sfida della tecnologia da mettere al servizio dei cittadini».

I cambiamenti partono dal Consiglio comunale: «Il luogo della politica cittadina, siamo seduti in questi banchi, ma non abbiamo ricevuto una delega in bianco. La via maestra è il programma elettorale. Appassionatevi nel servizio alla città». Non sono mancate le sorprese: il leghista Elio Giuffrida dovrà chiarire i nodi che potrebbero farlo risultare incompatibile con la sua nomina a consigliere comunale, avrà tempo dieci giorni pena il decadimento dell’incarico. Voto unanime per la presidente Eleonora Gonnella (Pd), vicepresidenza a Vittorio Turconi (Lega). A rappresentare i cinque gruppi consiliari saranno Chiara Varri (Pd), Barbara Scifo (Forum), Alfredo Castelli (Arese Rinasce) per la maggioranza. All’opposizione Turconi (Lega) e Michaela Piva (M5S). Nove donne, otto uomini fra i banchi.